La Grecia conclude i suoi "compiti a casa"

1372
La Grecia conclude i suoi "compiti a casa"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Grecia ha adempiuto giovedì 25 luglio anche all'ultima condizione necessaria per assicurare l'ultima tranche di aiuti da parte della troika – Commissione europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca centrale europea – e posto fine a settimane di dispute interne sulle misure d'austerità. Il paese sta infatti negoziando i dettagli dell'ultima tranche da due mesi: le tensioni hanno raggiunto il momento culminante lo scorso mese quando il premier Antonis Samaras ha deciso di chiudere l'emittente pubblica televisiva ERT in una mossa senza precedenti volta al taglio del personale interno.
Il Parlamento ha adottato una nuova legislazione sulle tasse ed incluso un emendamento sul controverso piano per la messa in mobilità di migliaia di lavoratori nel settore pubblico. Secondo quanto approvato ieri, 4,200  lavoratori saranno messi nel nuovo programma alla fine del mese ed Atene dovrebbe poi ricevere 5,8 miliardi di euro. Reuters riporta che saranno così suddivisi: 2,5 miliardi all'interno del fondo europeo di salvataggio dell'"EFSF",1.5 attraverso i profitti sui bond dall'eurozona e l'ultimo 1,8 direttamente dal Fondo Monetario internazionale. L'Ue dovrebbe sbloccare i 2,5 miliardi previsti già oggi prima del voto del Bundestag di lunedì.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti