La Germania rende note le armi che invierà all'Ucraina. Draghi che aspetta?

4232
La Germania rende note le armi che invierà all'Ucraina. Draghi che aspetta?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il governo tedesco ha reso noto quali armi intende inviare al regime di Kiev. Di seguito sono riportati alcuni degli armamenti che faranno parte delle future consegne:

- 54 mezzi corazzati per il trasporto di personale M113 con armi
    
- 30 sistemi antiaerei Gepard, di cui circa 6.000 munizioni
     
- Un sistema di difesa aerea IRIS-T SLM
     
- Un radar di rilevamento dell'artiglieria COBRA
     
- 3 unità di lanciarazzi multipli MARS con munizioni
    
- 80 camioncini Toyota
    
- 22 camion
    
- 40 droni da ricognizione
    
- 10 cannoni antidrone
    
- 14 sensori e inibitori contro i droni
    
- 4 dispositivi di sminamento a distanza
     
- 5.000 elmetti da combattimento
    
- 53.000 colpi di munizioni antiaeree
     
- 10.000 proiettili di munizioni di artiglieria
     
- 5,8 milioni di cartucce per pistole.

Il governo tedesco ha dichiarato di non voler fornire informazioni più precise sulle modalità e sulle date delle consegne per motivi di sicurezza. Sempre più spesso, infatti, le armi inviate dall’occidente al regime di Kiev vengono distrutte prima di essere schierate sul campo di battaglia o finiscono in mano dell’esercito di Mosca che ne viene in possesso quando l’esercito di Kiev in ritirata le abbandona.

Allo stesso tempo, Berlino ha reso noti i dettagli delle forniture militari già consegnate. In particolare, ha fornito al regime di Kiev 14.900 mine anticarro, 500 missili antiaerei Stinger, 2.700 missili antiaerei Strela, sette obici semoventi PzH 2000 da 155 mm di calibro, 16 milioni di munizioni per armi leggere, 100 mitragliatrici MG3, 50 bunker buster, 100.000 bombe a mano, 5.300 cariche esplosive, 3.000 proiettili per il lanciarazzi anticarro Panzerfaust 3, quattro dispositivi antidrone, 178 auto, 353 visori notturni e altre attrezzature.

Il quotidiano Die Welt sottolinea che l'elenco completo delle armi consegnate a Kiev era in precedenza disponibile solo ai membri del Parlamento presso l'Ufficio di sicurezza segreta del Bundestag.

Proprio come in Italia dove il governo Draghi mantiene ancora segreta la lista delle armi inviate all’Ucraina. Esclusivamente il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir), i cui membri sono tenuti alla segretezza, viene informato sul materiale bellico consegnato all’Ucraina. 

Una vera e propria vergogna visto che si tratta di armi pagate dai cittadini italiani per le Forze Armate di Roma e che gli stessi cittadini adesso devono sobbarcarsi il costo del trasferimento di queste armi al regime di Kiev.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti