La dottrina della difesa: Cuba si prepara allo scontro

2097
La dottrina della difesa: Cuba si prepara allo scontro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha lanciato un messaggio chiaro e diretto: Cuba non vuole la guerra, ma è pronta a combattere se attaccata. In un’intervista, il leader della Rivoluzione ha ribadito che il suo Paese lavorerà sempre per la pace, pur non escludendo la risposta militare in caso di aggressione. “Ci difenderemo, combatteremo e, se necessario, morire per la patria è vivere”, ha dichiarato, sottolineando come l’isola non tema il confronto nonostante la propria vocazione pacifica.

Una posizione che arriva in risposta alle crescenti minacce provenienti da Washington. Negli ultimi mesi, infatti, l’amministrazione di Donald Trump ha intensificato la pressione sull’isola, arrivando a evocare apertamente l’uso della forza militare, dopo precedenti azioni contro altri Paesi come Venezuela e Iran. Secondo Díaz-Canel, si tratta di una linea “ultraconservatrice” che punta esplicitamente a piegare o controllare Cuba. Il presidente cubano ha avvertito che un eventuale attacco avrebbe conseguenze pesanti per entrambe le nazioni, parlando di “perdite immense” e di uno scenario destabilizzante per i rispettivi popoli.

Al centro della strategia difensiva de L’Avana c’è la dottrina della “guerra di tutto il popolo”: un modello non offensivo, ma costruito sulla mobilitazione generale per difendere sovranità e indipendenza. “Ci prepariamo non per attaccare, ma per evitare la guerra”, ha spiegato Díaz-Canel. Dietro questa posizione, però, emerge un quadro più ampio. L’Avana denuncia da tempo un’escalation di pressioni, minacce e misure coercitive da parte degli Stati Uniti, interpretate come parte di una strategia volta a destabilizzare e “annientare” il sistema politico cubano.

Nonostante siffatta situazione, il messaggio finale resta ancorato a una visione alternativa: cooperazione, rispetto reciproco e convivenza pacifica. Ma con una linea rossa ben definita: di fronte a un’aggressione, Cuba risponderà.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti