La Deutsche Bank ha abbandonato il fixing dell'oro

Ecco chi decide il prezzo del metallo prezioso in tutto il mondo

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La Deutsche Bank ha abbandonato il fixing dell'oro

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Dal 13 maggio, la Deutsche Bank, la banca d’investimento più grande d’Europa, ha abbandonato le procedure di determinazione (fixing) del prezzo dell’oro e dell’argento.

A stabilire due volte al giorno il prezzo di riferimento dell’oro restano ora solo quattro membri, vale a dire, Barclays, HSBC, Société Générale (SocGen) e Scotiabank. 
 
Per quanto riguarda l’argento, rimarranno solo HSBC e Scotiabank. 
 
I fixing sono condotti due volte al giorno alle 10:30 e 15:00 ora di Londra e sono ampiamente utilizzati da tutti i partecipanti del settore dei metalli preziosi per l'analisi comparativa dei prezzi e delle valutazioni e anche come prezzo di riferimento per la negoziazione.
 
Le procedure di determinazione del prezzo di oro e argento sono organizzate attraverso società britanniche a responsabilità limitata. Prima delle dimissioni della Deutsche Bank, c'erano cinque direttori e cinque direttori supplenti del “London Gold Market Fixing Ltd" e tre direttori e tre direttori supplenti del " London Silver Market Fixing Limited." La London Silver Market Fixing Limited - LSMF, la compagnia che gestisce il prezzo benchmark dell'argento tramite il "London Silver Fix" – ha però annunciato che 'tutto finirà' il prossimo 14 agosto.
 
 All'inizio di quest'anno, il 16 gennaio, il regolatore tedesco BaFin ha affermato che l'eventuale manipolazione dei mercati valutari e dei metalli preziosi potrebbe essere più grave delle manipolazione che sono state accertate nello scandalo Libor. Il giorno successivo, 17 gennaio, Deutsche Bank ha annunciato il suo ritiro dal gruppo di 'fixers' dei due metalli preziosi in quello che ufficialmente ha definito "un ridimensionamento del suo business delle commodities”. 
 
ZeroHedge riporta l’elenco completo dei più recenti direttori, con tanto di curriculm vitae reperibile via Linkedin del perfetto fixer
 
Il primo è Vincent Domien di Société Générale,  nato 13 Giugno 1980, e direttore dal 25 gennaio 2010.

Il suo profilo LinkedIn dispone di ampi dettagli su quello che serve per diventare un fixer.
 
Purtroppo, l'altro direttore di SocGen, Xavier Lannegrace , nato nel 1964 e direttore dal 19 dicembre 2013, non ha un profilo LinkedIn.


 
Passando alla banca che ha ridefinito l’espressione " riciclaggio di denaro " , la HSBC troviamo David Rose


 
E il suo direttore supplente, Peter Drabwell.


 
C’è poi l'attuale presidente del Gold Fixing group, Simon Weeks, nato nel 1962, che proviene da Scotiabank. Simon è uno dei direttori veterani, nominato nel febbraio 1995.


 
E il supplente di Scotiabank: Steven Lowe, amministratore delegato di Scotiabank.


 
Passiamo alla britannica Barclays e troviamo Martyn Whitehead.


 
Sempre da Barclays,  Jonathan Spall.


 
Per finire i due direttori di di Deutsche Bank: Matthew Keen e Kevin Rodgers, il primo dimessosi improvvisamente a gennaio dopo le dichiarazioni del BaFin, il secondo nel mese di aprile. Guardando il profilo LinkedIn di Keen si nota che prima di Deutsche, Keen ha lavorato come Capo dell'Unità responsabile per Metalli, Minerali e Materie prime nelle Koch Industries . 


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