La Cina chiede stabilità in Siria e denuncia attacchi israeliani

1709
La Cina chiede stabilità in Siria e denuncia attacchi israeliani

La Cina ha espresso la sua speranza che la Siria possa raggiungere la pace e ristabilire la stabilità il prima possibile, dichiarandosi pronta a svolgere un ruolo costruttivo a tal fine. Martedì, l'inviato cinese Geng Shuang, vice rappresentante permanente della Cina presso le Nazioni Unite, ha sottolineato l'importanza di stabilizzare la situazione della sicurezza in Siria durante un briefing del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Geng Shuang ha evidenziato i drastici cambiamenti avvenuti recentemente in Siria, richiamando tutte le parti coinvolte a mantenere la calma e la moderazione, evitare azioni che possano aggravare la situazione e prevenire nuovi conflitti. L'ambasciatore ha esortato tutte le parti a prendere misure per proibire gli attacchi contro i civili e proteggere la sicurezza delle missioni diplomatiche e dei cittadini stranieri nel paese.

"È imperativo stabilizzare la situazione della sicurezza", ha dichiarato Geng, aggiungendo che le istituzioni statali siriane devono rimanere operative per creare le condizioni necessarie al ripristino dell'ordine sociale. Ha inoltre invitato i paesi influenti, specialmente quelli regionali, a svolgere un ruolo costruttivo nella stabilizzazione della situazione in Siria.

Attacchi israeliani

Geng ha espresso gravi preoccupazioni per i continui attacchi aerei di Israele contro la Siria e per l'ingresso nella zona cuscinetto demilitarizzata nelle alture del Golan, dove Israele ha dichiarato di voler espandere gli insediamenti. L'ambasciatore ha invitato Israele a cessare queste azioni, ribadendo che la Cina ha sempre perseguito una politica di amicizia e cooperazione con la Siria, senza interferire negli affari interni del paese e rispettando la scelta del popolo siriano.

Geng ha manifestato la sincera speranza che la Siria possa raggiungere la pace e ristabilire la stabilità il prima possibile, dichiarando che la Cina è pronta a svolgere un ruolo costruttivo a tal fine.

Soluzione politica

L'ambasciatore cinese ha sottolineato che la soluzione a lungo termine per la crisi siriana è promuovere un accordo politico. Ha affermato che la Cina supporta la Siria nell'implementazione della Risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza e nell'avanzamento del processo politico interno in linea con il principio della leadership siriana e della sovranità siriana e nella ricerca di un piano di ricostruzione nazionale attraverso un dialogo inclusivo.

"La volontà del popolo siriano deve essere rispettata per evitare la divisione nazionale e la frammentazione della situazione interna", ha sottolineato l'ambasciatore, aggiungendo che la Cina supporta il ruolo attivo di mediazione delle Nazioni Unite e il lavoro dell'Inviato Speciale Geir Pedersen nel facilitare il dialogo tra tutte le parti.

Geng ha evidenziato che la linea chiara è la lotta contro il terrorismo, esortando la Siria a opporsi fermamente a qualsiasi forma di terrorismo e forze estremiste. Ha dichiarato che il territorio siriano non deve essere utilizzato per sostenere il terrorismo o minacciare la sicurezza di altri paesi.

Inoltre, l'ambasciatore ha fatto appello a tutte le parti affinché garantiscano un accesso umanitario senza ostacoli e facilitino le operazioni umanitarie delle agenzie ONU, esortando i paesi interessati a revocare immediatamente le sanzioni unilaterali imposte sulla Siria, in quanto i cambiamenti drastici in Siria hanno esacerbato la già grave crisi umanitaria nel paese.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Le politiche antidemocratiche degli Stati Uniti d'America di Michele Blanco Le politiche antidemocratiche degli Stati Uniti d'America

Le politiche antidemocratiche degli Stati Uniti d'America

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti