Israele bombarda i giornalisti. AP: «Scioccati e inorriditi»

2695
Israele bombarda i giornalisti. AP: «Scioccati e inorriditi»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Non accenna a placarsi la furia devastatrice israeliana a Gaza. A farne le spese questa vota un edificio ospitante gli uffici di alcuni media internazionali come Associated Press e Al-Jazeera. 

Al-Jazeera ha trasmesso filmati che mostrano l'edificio che crolla al suolo dopo l'attacco aereo israeliano, sollevando un'enorme nuvola di polvere e detriti.

Jawad Mehdi, il proprietario della Torre Jala, ha detto che un ufficiale dell'intelligence israeliana lo ha avvertito che aveva solo un'ora per garantire l'evacuazione dell'edificio.

In una telefonata con l'ufficiale, implora altri 10 minuti per consentire ai giornalisti di recuperare la loro attrezzatura prima di partire.

"Dacci 10 minuti in più", afferma l’uomo, ma l'ufficiale dall'altra parte della linea rifiuta. Il presidente e amministratore delegato dell'AP Gary Pruitt si è detto "scioccato e inorridito" da un attacco israeliano "incredibilmente inquietante" all'edificio.

Wael al-Dahdouh, capo ufficio di Al-Jazeera a Gaza, ha detto all'Agence France-Presse (AFP): "È terribile, molto triste, prendere di mira Al-Jazeera e altri uffici stampa".

Israele ha affermato che i suoi "jet da combattimento hanno attaccato un grattacielo che ospitava mezzi militari appartenenti all'intelligence militare" di Hamas.

Il comunicato di AP

In relazione all’attacco israeliano il presidente e CEO di AP Gary Pruitt ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Siamo scioccati e inorriditi dal fatto che l'esercito israeliano abbia preso di mira e distrutto l'edificio che ospita l'ufficio dell'AP e altre organizzazioni giornalistiche a Gaza. Conoscevano da tempo l'ubicazione del nostro ufficio e sapevano che c'erano dei giornalisti. Abbiamo ricevuto un avviso che l'edificio sarebbe stato colpito.

Stiamo cercando informazioni dal governo israeliano e siamo impegnati con il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per cercare di saperne di più.

Questo è uno sviluppo incredibilmente inquietante. Abbiamo evitato per un pelo una terribile perdita di vite umane. Una dozzina di giornalisti e liberi professionisti di AP erano all'interno dell'edificio e per fortuna siamo stati in grado di evacuarli in tempo.

Il mondo saprà meno di ciò che sta accadendo a Gaza a causa di ciò che è accaduto oggi”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti