In Libia noi sovranisti ci giochiamo la credibilità

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In Libia noi sovranisti ci giochiamo la credibilità

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E così è giunto il momento della "confluencia", come si direbbe in Spagna, cioè la convergenza di forze assimilabili su obiettivi comuni.

Ragiono in modo semplice e lineare: se i temi sono la guerra e il carovita, qualcuno di questi partiti mi può spiegare come mai la Libia è interamente fuori dalla discussione?

Perché anche là c'è una guerra. 

Anche là inviamo armi.

Là c'è addirittura un governo sovrano cui è militarmente impedito entrare a Tripoli ed insediarsi.

Per quanto riguarda la guerra.

Per quanto riguarda il carovita.

Là ci sono pozzi di petrolio chiusi da mesi, perché i Libici non vogliono darla vinta alla Nato e non vogliono più che il loro petrolio venga rubato e investito in milizie.

Insomma, non vedono l'ora di venderlo a qualche partner meno colonialista.

Quando usciamo dalla Nato e dall'UE?

Già. 

Ma poi, quando lo faremo, su cosa fonderemo la prosperità del nostro paese se non sappiamo nulla dei nostri fondamenti mediterranei?

Per uscire dalla Nato e dall'UE bisogna costruire un"alternativa storica.

Qui mi sembra stiamo solo riscaldando la minestra.

Se c'è qualcuno in ascolto, batta un colpo.

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

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