In Grecia ha vinto la democrazia. Pablo Iglesias

1435
In Grecia ha vinto la democrazia. Pablo Iglesias

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In Spagna Pablo Iglesias, leader del partito Podemos, ha accolto con favore i risultati del referendum greco, ma ha messo  in guardia coloro che hanno cercato di tracciare un parallelo tra la Spagna e la Grecia.

 
 
"E' un messaggio molto chiaro", ha detto Iglesias alla radio spagnola Cadena Ser. "I cittadini di Grecia hanno detto che l'austerità non è il modo migliore per porre fine alla crisi economica."
 
Iglesias ha invitato i leader europei a raggiungere un accordo con la Grecia: "È giunto il momento per la sensibilità e per trovare un accordo ragionevole. "
 
Sulle dimissioni Varoufakis, ha detto: "Mi ha fatto male perché penso che sia un ottimo economista .... ma credo che l'atto delle dimissioni sia onorevole poichè dara una spinta per raggiungere l'accordo di cui suo paese ha bisogno."
 
Con le elezioni generali in Spagna per la fine dell'anno, Iglesias ha scelto con cura le parole, sapendo che la situazione in Grecia potrebbe allontanare gli elettori moderati dal suo partito. "Abbiamo una grande amicizia con Syriza, ma per fortuna, la Spagna non è la Grecia. Siamo un'economia che ha molto più peso nella zona euro, siamo un paese con una amministrazione più forte e con una migliore situazione economica ", ha detto, prendendo di mira i numerosi paragoni fatti tra la Spagna e la Grecia. "Le circostanze sono diverse e penso che non ha senso disegnare questi paralleli." 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti