Il Parlamento greco adotta la legge contro la crisi umanitaria

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Il Parlamento greco adotta la legge contro la crisi umanitaria

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Il Parlamento greco ha adottato a stragrande maggioranza un disegno di legge per contrastare la "crisi umanitaria", ignorando l'invito dell'Unione europea a bloccare l'adozione della legge. Il provvedimento assicurerà elettricità gratis, sussidi alimentari a 300mila persone e alloggi per 30mila famiglie.

Il primo ministro Alexis Tsipras ha elogiato l'iniziativa, dicendo che "è la prima volta in quattro anni che il Parlamento greco approvat una legge non imposta dall'esterno. "

 
Prima del voto, Tsipras ha ribadito la sua promessa di porre fine alla politica di tagli sociali "affinchè la società possa avere un attimo di respiro." 

Channel 4 News aveva rivelato una lettera inviata da Daclan Costello, alto funzionario del direttorato per gli Affari economici della Commissione Ue, al governo greco nella quale si sollecitava l'esecutivo di Atenen a non sottoporre la legge per combattere la crisi umanitaria al voto parlamentare. Nella lettera si legge, "Fare altrimenti sarebbe procedere in modo unilaterale e frammentario, in contrasto con gli impegni assunti". Costello "chiede con forza che vi siano prima le dovute consultazioni, inclusa la coerenza con gli sforzi di riforma. Vi sono diversi problemi da discutere e dobbiamo farlo nell'ambio di un pacchetto coerente e completo".  

Il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha negato il veto da parte della Commissione europea ricordando però che l’accordo raggiunto lo scorso 20 febbraio prevede che “le autorità greche devono lavorare costruttivamente con tutte le istituzioni” creditrici, “cosa che implica consultazioni sulle nuove misure”.  

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