Il 69% dei greci restano favorevoli all'euro. Pew Research

1708
Il 69% dei greci restano favorevoli all'euro. Pew Research

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In tutta Europa esiste un consenso generale sul fatto che la decisione di permettere alla Grecia di divenire uno stato membro dell'euro sia stato un errore. Dopo sei anni di recessione, una perdita complessiva del 26% del Pil ed una disoccupazione al 27%, l'ironia, sostiene oggi Simon Nixon sul Wall Street Journal, è che il governo greco ed il 69% dei cittadini, secondo un sondaggio del Pew Research Center, continuino a sostenere la necessità di restare nell'euro. 
 
La crisi deriva dalla corruzione cronica, la burocrazia inefficiente ed un eccessivo indebitamento che hanno contraddistinto la storia democratica del paese dopo la fine della dittatura militare degli anni '70 e che spiega molto dell'atteggiamento della popolazione greca. Con il governo alla strenua ricerca di un nuovo accordo con la troika — Fondo Monetario Internazionale, la Commissione europea e la Banca Centrale europea — per coprire un nuovo buco finanziario da due miliardi di euro per il 2014 ed uno da 10 miliardi per il 2015 ed il 2016, Samaras, conclude Nixon, si gioca molto in vista delle prossime elezioni europee e per la tenuta della sua fragile alleanza di governo con il Pasok di Venizelos.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti