I lavoratori portuali sudafricani rifiutano di scaricare nave israeliana

1724
I lavoratori portuali sudafricani rifiutano di scaricare nave israeliana

Sono sempre di più i lavoratori portuali che esprimono dissenso, la loro protesta contro i crimini di Israele nei confronti del popolo palestinese. 

I movimenti sindacali si sono uniti alla coalizione SA Boycott, Disinvestment, Sanctions (SA BDS) nel porto di Durban in Sudafrica per sostenere i lavoratori portuali che si sono rifiutati di scaricare merci da una nave portacontainer israeliana. 

L'azione di protesta segue un appello della Federazione Palestinese Generale dei Sindacati (PGFTU) ai lavoratori e ai sindacati di rifiutarsi di scaricare le navi e le merci israeliane nei porti di entrata.

La nave in questione è la Zim Shanghai, di proprietà della società statale israeliana Zim Lines, arrivata a Durban lo scorso mercoledì.

Le proteste hanno anche preso di mira Transnet, con la richiesta che i porti del Sudafrica rifiutino il transito delle merci dirette o provenienti da Israele.

Na'eem Jeenah della SA BDS Coalition ha fatto eco all'appello dei palestinesi per una campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele.

La pressione aumenta su Ramaphosa

Intanto aumentano le le pressioni sul presidente sudafricano Cyril Ramaphosa per tagliare tutti i legami con Israele dopo l'ultima offensiva su Gaza. 

Ai microfoni di France 24 all'inizio di questa settimana, Ramaphosa ha denunciato che la situazione nell'enclave palestinese impoverita gli ha ricordato l'apartheid.

"Questo, per noi, è molto vicino alla nostra stessa sofferenza", ha detto Ramaphosa, aggiungendo che le immagini di case distrutte, persone costrette a fuggire a causa di attacchi aerei e forze israeliane che maltrattano i palestinesi gli hanno riportato alla mente ricordi terribili.

Già nel 2009 i lavoratori portuali sudafricani a Durban si sono rifiutati di scaricare le merci israeliane durante il bombardamento israeliano di Gaza che provocò la morte di 1400 palestinesi. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti