I documenti sull'operazione europea in Libia pubblicati da Wikileaks

1903
I documenti sull'operazione europea in Libia pubblicati da Wikileaks

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In alcuni documenti riservati dell'Ue si avverte che l'operazione europea che mira a colpire le imbarcazioni degli scafisti in partenza dalla Libia potrebbe danneggiare l'immagine dell'Europa e creare false speranze sulle navi da guerra che non sono lì per salvare le persone. "La strategia deve evitare di suggerire che il focus è il soccorso dei migranti in mare ma sottolineare che l'obiettivo dell'operazione è distruggere il modello di business dei trafficanti"

Il documento, redatto dal comitato militare dell'UE, un ramo del servizio estero, il 12 maggio è stato pubblicato ieri dal sito Wikileaks. "È importante sottolineare che uno dei documenti riconosce che "il fine politico [dell'intervento militare] non è chiaramente definito" e raccomanda che la Commissione europea rilasci ulteriori indicazioni", si legge su Wikileaks.

"Il Comitato Militare dell'Unione Europea conosce il rischio che ne può derivare alla reputazione dell'Unione Europea nel caso in cui la perdita di vite umane fosse attribuita, correttamente o scorrettamente, all'azione o all'inazione della missione europea". Da qui la necessità di "una strategia mediatica per enfatizzare gli scopi dell'operazione e per facilitare la gestione delle aspettative". 

Si dice, inoltre, che l'attività militare in Libia rischia di "destabilizzare il processo politico, provocando danni collaterali, interrompendo l'attività economica legittima, o creando la percezione che l'Ue prenda posizione tra le autorità rivali della Libia. 

Il documento militare prende atto che le navi da guerra, nonostante il loro mandato, saranno in una posizione difficile se incontreranno migranti la cui sicurezza è a rischio, perché "la difesa della vita umana in mare è un obbligo giuridico" ai sensi del diritto internazionale. E riconosce anche che, se la costa libica è bloccata, i migranti si imbarcheranno da altri punti.
 
"Il controllo dei flussi migratori nel sud Mediterraneo centrale potrebbe comportare l'aumento dei flussi migratori in altri settori, in particolare nel Mediterraneo occidentale e orientale".  

Dal punto di vista operativo, i documenti parlano di un'operazione militare contro le reti di trasporto mediterranee dei rifugiati e le infrastrutture. 
 
Il piano riconosce anche la possibilità dell'uso della forza contro gruppi quali ISIL "all'interno del territorio sovrano libico":

"l'uso della forza deve essere ammesso, specialmente durante le attività come l'imbarco, e quando si opera sulla terra o in prossimità di coste non sicure o durante l'interazione con imbarcazioni non adatte alla navigazione. La potenziale presenza di forze ostili, estremisti o terroristi, come Da'esh [ISIL] dovrebbe essere presa in considerazione " 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti