I conservatori inglesi dettano le loro condizioni a Bruxelles

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I conservatori inglesi dettano le loro condizioni a Bruxelles

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La questione della partecipazione del Regno Unito nell'Unione Europea continua a dominare il dibattito politico interno. Il Times riporta come il Fresh Start Group - una commissione interna  costituita da deputati conservatori con l'obiettivo di presentare una serie di proposte concrete per la rinegoziazione della partecipazione inglese a Bruxelles - abbia pubblicato oggi un nuovo rapporto che chiede al governo di rivedere una serie di direttive e regolamenti europei, in particolare sull'accesso ai benefici del Welfare state per i migranti. Questione che ha portato già la Commissione ad aprire un caso contro il Regno Unito davanti la Corte di giustizia europea. I deputati conservatori consigliano, in particolare, che certi benefici dovrebbero essere erogati solo a coloro che hanno “contribuito in modo significativo al sistema statale” e che il governo dovrebbe avere il potere di bloccarli a coloro che invece non lo facciano.
Il partito laburista inglese lancia invece oggi la sua campagna per il referendum sull'Ue con il titolo ‘Labour for a Referendum’, guidata da John Mills. The Guardian scrive come un nuovo sondaggio di ComRes poll riporta che il 40% delle persone che hanno votato per i labursiti nel 2010  si esprimono a favore del referendum sull'Ue, dimostrando come la questione rischia di spaccare il partito della sinistra inglese.

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