Hasaka, l'altro lato dei curdi: le milizie sparano alla popolazione affamata

1936
Hasaka, l'altro lato dei curdi: le milizie sparano alla popolazione affamata

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Ieri ci sono state grandi celebrazioni, che non contestiamo nel merito, per i 6 anni della liberazione di Kobane, o meglio di Ain al Arab, dell'ISIS da parte delle YPG curde, le Unita di protezione popolare.

Grandi elogi, sempre giusti, per il contributo delle combattenti e la celebrazione della Regione del Rojava( che in realtà è territorio della Repubblica araba siriana) per il suo autogoverno, per i diritti delle donne, la tutela le minoranze, fino ad arrivare a proclamarla come luogo di raggiungimento della vera democrazia. Insomma, una melassa indigesta soprattutto ai siriani che vivono nelle zone controllate da queste sedicenti milizie 'forze democratiche siriane', a guida curda, appoggiate dagli USA che compiono ogni giorno abusi di ogni genere.

Da un po' di anni la storia è un po' diversa.

I curdi, che avrebbero fatto meglio ad accordarsi con Damasco, sono diventati i guardiani del bottino degli USA nel nord est della Siria, ovvero i giacimenti di gas e petrolio che appartengono alla Siria.

Le milizie FDS requisiscono scuole, edifici pubblici per trasformarli nei loro quartier generali, per non parlare dei rapimenti di giovani siriani per costringerli ad arruolarsi, bruciano i raccolti dei contadini, per non parlare dell'eliminazione di alcuni capi tribù arabi locali.

Da tempo, la popolazione siriana protesta contro questi abusi, e diverse volte si sono registrati attacchi armati contro le FDS.

Questo mattina, migliaia di persone si sono radunate nelle città di Qamishli e Hasaka per protestare contro le ennesime violazioni delle FDS e il loro assedio criminale contro i quartieri residenziali a cui impedisce l'ingresso di cibo, mezzi di trasporto e nega l'accesso agli studenti alle loro scuole.

Il corrispondente dell'agenzia SANA ha riferito che la milizia ha sparato e represso le manifestazioni contro i loro crimini nella città di Hasaka.

Ha aggiunto che i membri di questa milizia hanno picchiato il cameraman della televisione siriana a Qamishli e hanno cercato di rapirlo.

Insomma, i siriani che già conoscevano la "democrazia" a stelle e strisce non hanno bisogno di questo surrogato indigesto del "Rojava"

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti