Grecia. Nessun vincitore nel dibattito elettorale televisivo

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Grecia. Nessun vincitore nel dibattito elettorale televisivo

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Il leader di Syriza, Alexis Tsipras, e il leader di Nuova Democrazia, Evangelos Meimarakis, hanno tenuto un dibattito televisivo ieri sera che si è concluso senza un chiaro vincitore.

Tsipras ha ribadito la sua speranza che dalle urne possa uscire una maggioranza chiara, aprendo alla possibilità di una coalizione "progressista" ma escludendo una coalizione con Nuova Democrazia.

Meimarakis si è invece detto ancora una volta disposto a lavorare con Syriza in caso di vittoria, anche se non vorrebbe dare a Tsipras un posto di alto livello in qualsiasi coalizione. 

I due politici hanno scelto di parlare molto del passato e scambiarsi il maggior numero possibile di accuse.  

Tsipras ha parlato dei quarant'anni al potere di Nuova Democrazia e PASOK mentre Meimarakis ha parlato del recente passato, degli ultimi sette mesi della coalizione SYRIZA-ANEL conclusasi con la chiusura delle banche, i controlli sui capitali e l'aumento del numero dei greci disoccupati e delle imprese chiuse. Tsipras ha accusato Nuova Democrazia di corruzione e clientelismo e Meimarakis ha risposto che SYRIZA è riuscita ad essere altrettanto corrotta in soli sette mesi.
 
Entrambi hanno abilmente evitato di parlare del futuro, perché nessuno dei due ha un piano per affrontare la recessione. Entrambi sono sembrati riluttanti nell' ammettere chiaramente che saranno costretti ad attuare le riforme di austerità richieste dal nuovo programma di salvataggio.
 

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