Dopo l'incontro con Assad, il Consiglio d'Europa rimuove parlamentare spagnolo

L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE) ha ritirato la fiducia al senatore spagnolo Pedro Agramunt come presidente dell'organismo dopo il suo incontro con il presidente siriano.

17203
Dopo l'incontro con Assad, il Consiglio d'Europa rimuove parlamentare spagnolo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Come ha riferito ieri il Consiglio d'Europa, Il PACE, (Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa) ha rimosso il senatore del Partito Popolare spagnolo, Pedro Agramunt per essersi incontrato insieme ad altri deputati europei e russi con il Presidente siriano, Bashar al Assad. Inoltre, è stato sottolineato che non era autorizzato a fare qualsiasi visita ufficiale, partecipare a riunioni o qualsiasi dichiarazione pubblica a nome dell'Assemblea nella sua qualità di presidente.
 
Il Vice Presidente del PACE, l'inglese Sir Roger Gale, ha spiegato che Agramunt ha deciso di non partecipare alla riunione dell'Assemblea e non ha presentato una lettera di dimissioni. Ha anche aggiunto che, secondo le regole, il presidente del PACE non può essere costretto a dimettersi, ma l'Ufficio ha ritenuto necessario adottare una tale misura.
 
Pedro Agramunt senatore del Partito Popolare spagnolo (PP) e il deputato del Partito democratico catalano, Jordi Xuclà, lo scorso marzo, si sono recati in Siria insieme ad altri parlamentari di paesi europei e della Russia, e furono ricevuti dal presidente del Paese arabo, Assad.
 
Agramunt ha dichiarato che del viaggio era a conoscenza il governo spagnolo, il quale ha replicato di averlo scoraggiato a farlo e che l'ambasciatore al Consiglio d'Europa, ha chiarito che il viaggio sarebbe stato a titolo personale e non in rappresentanza né del governo spagnolo né del PACE.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti