Creare una ''zona sicura'' in Siria è impraticabile. Federica Mogherini

1084
Creare una ''zona sicura'' in Siria è impraticabile. Federica Mogherini

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri Federica Mogherini ha detto, in un'intervista al portale belga Bruxelles2, che la creazione di una "zona sicura" nel nord della Siria è al momento impraticabile.

"Abbiamo parlato con i nostri partner della regione, gli americani, i turchi. E la mia impressione personale è che dati i recenti sviluppi delle ultime settimane, in particolare l'aumento delle attività militari nella parte settentrionale della Siria, pensare di poter creare zone umanitarie, libere da tutti i rischi, liberate da ogni presenza dell'ISIS h e di altri gruppi terroristici è una sfida. Un'altra cosa è pensare a come garantire l'accesso umanitario nella parte settentrionale della Siria. Questo è qualcosa su cui ci siamo impegnati. Non parlo di azione militare. L'Unione Europea in quanto tale non è impegnata militarmente in Siria, non svolge alcun ruolo militare", ha detto la Mogherini.

"Ma noi abbiamo un ufficio a Gaziantep, al confine, che può consentire la consegna degli aiuti umanitari. Siamo sempre pronti ad aumentare gli aiuti umanitari e a fornire questi aiuti alle regioni centrali del paese. Tuttavia alla lunga, l'unico modo per consentire ai siriani di tornare in sicurezza nel loro paese sarebbe porre fine alla guerra e alla presenza dell'ISIS in Siria. In Siria noi possiamo portare unicamente questo tipo di sicurezza".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti