Anche l'Olanda perde la sua tripla A

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Anche l'Olanda perde la sua Tripla A. Dopo il downgrading del mese scorso della Francia, l'agenzia Standard & Poor’s ha segnalato un suo peggioramento di previsione sul rating del debito sovrano olandese. Solo la Germania, la Finlandia ed il Lussemburgo conservano la massima affidabilità delle loro obbligazioni nella zona euro.
A motivare la decisione di S&P: la bolla immobiliare in corso nel paese, l'aumento della disoccupazione ed una spesa dei consumi sempre più debole. Il risultato è che l'economia dovrebbe contrarsi dell'1,2% nel 2013.
 
Jeroen Dijsselbloem, ministro delle finanze olandese e presidente dell'Eurogruppo ha accettato la decisione, ma si è dichiarato fiducioso che l'economia possa migliorare nel breve periodo e, soprattutto, ha sostenuto come il downgrading debba essere lo stimolo per le riforme volte a rendere il mercato del lavoro più flessibile.
 
La Spagna, che lo scorso anno è risalita per la prima volta dopo due anni di recessione, ha avuto la sua previsione di lungo periodo passare da “negativa” a “stabile”, con poche possibilità secondo l'agenzia di rating di un downgrade nei prossimi due anni dall'attuale livello di BBB-. Cipro è, infine, passata da CCC+ a B-, grazie ad i minori rischi di insolvenza presenti oggi nel paese.

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