A pochi giorni dall'entrata in carica parlamentari di Libre tradiscono Xiomara Castro

A pochi giorni dall'entrata in carica parlamentari di Libre tradiscono Xiomara Castro

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Inizio decisamente burrascoso per la nuova presidente dell’Honduras Xiomara Castro. Una ventina di deputati appartenenti al Partido Libre, organizzazione di cui fanno parte Xiomara Castro e suo marito nonché ex presidente Manuel Zelaya, non hanno partecipato alla riunione convocata da Libre per l'elezione del comitato direttivo del Congresso della nazione centroamericana, realizzando così quello che è stato definito come un tradimento nei confronti della presidente che entrerà in carica il prossimo 27 di gennaio. 

In una dichiarazione del gruppo parlamentare di Libre diffusa su Twitter, l’assenza dei parlamentari è stata denunciata come "il presagio di un tradimento controrivoluzionario del partito e del popolo honduregno che ha rovesciato la narco-dittatura nazionalista domenica 28 novembre". 

Inoltre, l'insubordinazione è stata bollata come un "tradimento del progetto politico di rifondazione del paese, tentando domani - 22 gennaio - di imporre il piano politico dell'élite corrotta guidata da Juan Orlando Hernández".

In questo contesto, Castro ha assicurato che "non accetterà il giuramento di un presidente del Congresso che frutto del tradimento" e ha detto che per giurare come presidente, "si presenterà allo Stato Nazionale dell'Honduras davanti a un giudice della Repubblica" e davanti al "popolo honduregno" a mezzogiorno di giovedì.

Alla fine del testo, il Partito Libre sottolinea: "Il nostro popolo ha votato il 28 novembre per un cambiamento nel governo e nel paradigma del modello neoliberale che è stato attuato per distruggere questo paese, e oggi, un gruppo di persone arroganti per la loro ambizione di potere hanno deciso di dar seguito al regime di corruzione e impunità che ci ha colpito per più di un decennio", e assicura anche che quantoaccaduto rappresenta "una svolta" nella politica honduregna.

Da parte sua, l'ex presidente Manuel Zelaya, che è il coordinatore generale del Partito Libre, ha annunciato che è necessaria "l'espulsione di coloro che hanno tradito il “sangue" dei "martiri" dell'Honduras e il "progetto di rifondazione della patria“.

Inoltre, l’ex presidente rovesciato da un golpe, ha anche sostenuto che l'elezione della leadership parlamentare era "di secondo grado", quindi "il popolo può annullarla". "Non vi riconosciamo", ha detto, rivolgendosi ai parlamentari appena eletti come comitato direttivo del Congresso.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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