Yemen, guerra censurata e tregua non rispettata. 5000 violazioni dell’Arabia Saudita in un mese

3639
Yemen, guerra censurata e tregua non rispettata. 5000 violazioni dell’Arabia Saudita in un mese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La guerra di aggressione contro lo Yemen capeggiata dall’Arabia Saudita non solo non esiste per i media e i governi occidentali, fatto salvo le consuete eccezioni, ma dal momento che la popolazione yemenita la subisce da più di sette anni neanche la tregua sembra reggere. Riad continua a violarla e dall’occidente nessuno osa denunciare i crimini costanti di una monarchia, che fa delle violazioni dei diritti umani in casa sua come all’estero un suo marchio di riconoscibilità.

L'inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen, Hans Grundberg, aveva annunciato ad aprile un accordo di cessate il fuoco completo di due mesi tra la cosiddetta coalizione, guidata da Riyad, e le forze yemenite.

Le parti in conflitto si impegnavano ad interrompere tutte le operazioni militari offensive. Inoltre, l'Arabia Saudita aveva promesso di consentire l'arrivo di navi combustibili nei porti della città portuale yemenita di Al-Hudaydah e di consentire all'aeroporto di Sanaa di riprendere i voli verso destinazioni prestabilite nella regione.

Tuttavia, una fonte militare yemenita, citata ieri dall'agenzia di stampa locale SABA, ha denunciato che, dall'entrata in vigore della tregua, la controparte ha violato il suddetto accordo 5.365 volte.

Queste violazioni, precisa la fonte, consistono in operazioni offensive, tentativi di infiltrazione, attacchi aerei, il volo di aerei da combattimento e da ricognizione, attacchi missilistici e di artiglieria, e spari con varie armi.

Inoltre, ha lamentato che, nonostante quanto concordato, gli aggressori continuano a bloccare il Paese, impedendo l'ingresso delle petroliere e le operazioni dell'aeroporto di Sanaa.

Il movimento popolare yemenita Ansarollah ha avvertito mercoledì scorso che la tregua finirà se la coalizione di aggressori continuerà a violare la nazione dello Yemen.

Questo dopo che l'esercito yemenita ha annunciato di essere riuscito ad abbattere un drone CH4 di fabbricazione cinese appartenente all'unità aerea della coalizione saudita.

In effetti, lo Yemen ha avvertito che la sua risposta alla mancata opportunità di cementare un cessate il fuoco sarà estremamente dolorosa.

Non è semplice propaganda, i danni inflitti dallo Yemen agli aeroporti e alle raffinerie di petrolio in Arabia Saudita non sono affatto uno scherzo, in un momento in cui, con la guerra in Ucriana, c’è tanto bisogno in Occidente anche del petrolio saudita.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti