VIDEO. Senegal, l'ambasciatore israeliano cacciato dal campus dai manifestanti filopalestinesi

3931
VIDEO. Senegal, l'ambasciatore israeliano cacciato dal campus dai manifestanti filopalestinesi

 

L'ambasciatore israeliano in Senegal, Yuval Waks, è stato costretto martedì ad abbandonare il campus universitario di Dakar dopo che gli studenti hanno protestato contro la sua presenza e hanno intonato slogan filopalestinesi.

L’accaduto è stato immortalato da un video divenuto virale sui social media.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da ???????? ??? ??? ?????? | Eye on Palestine (@eye.on.palestine)

Waks era stato invitato a parlare a una conferenza sulle pratiche di relazioni internazionali presso l'Università Cheikh Anta Diop (UCAD), il più grande e prestigioso istituto di istruzione superiore del Paese. Ma al suo arrivo, decine di studenti si sono radunati fuori dalla sala, scandendo slogan come "Liberate la Palestina", "Liberate Gaza" e "Israele è un criminale di guerra".

Nel video si vedono anche gli studenti che sventolano bandiere palestinesi e fischiano il nuovo inviato, impedendogli di tenere il suo discorso.

Waks è stato scortato fuori dalla sicurezza ed è stato costretto a lasciare il campus senza rivolgersi al pubblico.

I manifestanti hanno continuato però a seguirlo, gridando slogan e sventolando bandiere mentre lui si allontanava.

Waks, che è anche ambasciatore non residente di Israele in Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Capo Verde e Ciad, ha presentato le sue credenziali al presidente senegalese Bassirou Diomaye Faye l'8 maggio.

Secondo quanto riportato da fonti governative, da organizzazioni per i diritti umani e da rapporti internazionali, Israele ha chiuso i valichi di Gaza al transito di cibo, aiuti medici e umanitari dal 2 marzo, aggravando una crisi umanitaria già grave nell'enclave.

Rifiutando le richieste internazionali di cessate il fuoco, dall'ottobre 2023 l'esercito israeliano ha condotto una brutale guerra genocida contro Gaza, uccidendo oltre 54.000 palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini.

Lo scorso novembre, la Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e per il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant per crimini di guerra e crimini contro l'umanità a Gaza.

Israele deve inoltre affrontare un caso di genocidio presso la Corte internazionale di giustizia per i crimini di guerra commessi contro i civili nell'enclave.

______________________________________________

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza (Gli eroi dei nostri tempi).

Acquistando "Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio a Gaza" (IL LIBRO CON LA L MAIUSCOLA SUL GENOCIDIO IN CORSO) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella Onlus" per la popolazione allo stremo.

Clicca QUI Per Seguire OGNI GIORNO le attività BENEFICHE di GAZZELLA ONLUS.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Ponte sullo stretto e questione meridionale di Paolo Desogus Ponte sullo stretto e questione meridionale

Ponte sullo stretto e questione meridionale

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000 di Alessandro Mariani Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti