Vertice Ginevra. Mosca: gli statunitensi "sottovalutano la gravità della situazione"

Vertice Ginevra. Mosca: gli statunitensi "sottovalutano la gravità della situazione"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Dopo le discussioni di oggi in Svizzera sul futuro della sicurezza europea, il capo negoziatore russo ha avvertito che le sue controparti nordamericane "sottovalutano la gravità della situazione".

Mentre la delegazione statunitense è venuta a Ginevra per discussioni "serie" sulle proposte di sicurezza europee di Mosca, non è riuscita a mostrare la comprensione di come le questioni chiave debbano essere risolte, ha affermato il vice ministro degli Esteri Sergey Ryabkov. 

La Russia ha messo tutte le sue carte in tavola nelle proposte rese pubbliche il mese scorso, ha insistito Ryabkov, e quelle rappresentano "richieste dalle quali non possiamo tirarci indietro".

Il diplomatico russo ha definito i colloqui di Ginevra come utili perché hanno affrontato questioni precedentemente considerate fuori discussione, precisando di non ritenere che la situazione sia senza speranza. La più grande differenza di opinioni tra gli Stati Uniti e la Russia riguarda l'ulteriore espansione del blocco militare della NATO di Washington. 

"Per noi, è assolutamente obbligatorio assicurarsi che l'Ucraina non diventi mai un membro della NATO", ha ribadito Ryabkov.  

"Siamo stufi di chiacchiere, mezze promesse, interpretazioni errate di ciò che è accaduto in diversi negoziati a porte chiuse", ha spiegato, riferendosi alle affermazioni del Dipartimento di Stato degli ultimi giorni secondo cui la NATO e gli Stati Uniti non hanno mai promesso a Mosca che la NATO non si sarebbe ampliata verso est.

"Non ci fidiamo dell'altra parte", ha detto Ryabkov. "È finita, basta".

Dopo i colloqui di lunedì a Ginevra, Ryabkov incontrerà i rappresentanti della NATO mercoledì e l'OSCE il 13 gennaio, dopodiché Mosca deciderà se proseguire ulteriormente i negoziati.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Il Partito Comunista cinese e gli insegnamenti confuciani di Giacomo Gabellini Il Partito Comunista cinese e gli insegnamenti confuciani

Il Partito Comunista cinese e gli insegnamenti confuciani

La fine di un mito: la Russia scudo dell'Occidente   di Bruno Guigue La fine di un mito: la Russia scudo dell'Occidente

La fine di un mito: la Russia scudo dell'Occidente

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Perché Open di Mentana aizza la guerra nucleare? di Alberto Fazolo Perché Open di Mentana aizza la guerra nucleare?

Perché Open di Mentana aizza la guerra nucleare?

Giorgetti e gli alfieri del vincolo esterno di Gilberto Trombetta Giorgetti e gli alfieri del vincolo esterno

Giorgetti e gli alfieri del vincolo esterno

Bocche tappate e i crimini (filo Nato) del Qatar in Libia e Siria di Michelangelo Severgnini Bocche tappate e i crimini (filo Nato) del Qatar in Libia e Siria

Bocche tappate e i crimini (filo Nato) del Qatar in Libia e Siria

La Manovra Meloni e il capitalismo corporativo di Pasquale Cicalese La Manovra Meloni e il capitalismo corporativo

La Manovra Meloni e il capitalismo corporativo

Gorbachev: ritorno alla terra di Daniele Lanza Gorbachev: ritorno alla terra

Gorbachev: ritorno alla terra

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube di  Leo Essen I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

La nuova forma di psicologia del mondo digitale di Damiano Mazzotti La nuova forma di psicologia del mondo digitale

La nuova forma di psicologia del mondo digitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti