Vendita illegale petrolio: i guadagni dei golpisti venezuelani

2573
Vendita illegale petrolio: i guadagni dei golpisti venezuelani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Emergono nuovi dettagli dall’importante azione anti-corruzione intrapresa dal Venezuela che ha portato all’arresto, tra gli altri, dell’ex ministro Tarek El-Aissami. Il Procuratore generale della Repubblica, Tarek William Saab, ha rivelato che gli oppositori golpisti Leopoldo López e Julio Borges hanno ricevuto benefici economici diretti dalla corruzione petrolifera e dalla cospirazione politica conosciuta come Pdvsa-Cripto.

Saab ha affermato che la trama corruttiva che coinvoge i golpisti è stata scoperta grazie alle dichiarazioni di Samark López (operatore finanziario di Tareck El Aissami), in cui ha spiegato le modalità relative all'assegnazione arbitraria delle spedizioni di petrolio a due appaltatori strettamente legati a Leopoldo López e Julio Borges.

Di conseguenza, è stato anche annunciato che i giudici della Procura incaricati delle indagini richiederanno nuovi mandati di arresto contro Leopoldo López e Julio Borges.

"Immaginate la doppia morale (...) Voglio vedere ora dove arriveranno (...). Fingono di essere etici, trasparenti, incontaminati sul tema della corruzione, ma ora c'è la rivelazione che Borges e López sono coinvolti fin dai tempi di Rafael Ramírez", ha spiegato Saab.

In questo senso, il presidente del Consiglio Morale Repubblicano ha detto che le dichiarazioni di Samark López diventeranno prove nelle prossime ore in un'udienza probatoria che si terrà davanti al tribunale incaricato del caso.

"Samark López ha rivelato che i latitanti Leopoldo López e Julio Borges sono stati diretti beneficiari di assegnazioni illegali. Ha precisato che ciò avveniva attraverso due appaltatori (...), uno dei quali faceva affari illeciti con Pdvsa fin dai tempi di Rafael Ramírez".

A sostegno delle sue affermazioni, il procuratore generale ha presentato un video con le rivelazioni fatte da Samark López nell'ambito dell'inchiesta.

Le nuove prove presentate integrano le informazioni rese pubbliche dal 9 aprile, in seguito all'arresto di Tarek El Aissami, ex ministro del petrolio ed ex presidente di Pdvsa; Simón Zerpa, ex ministro dell'economia e delle finanze ed ex presidente di FONDEN, e Samark López.

Il caso PDVSA-Crypto si riferisce allo smantellamento di un gruppo di funzionari che assegnavano carichi di greggio, coke e olio combustibile a privati e alla Sovrintendenza nazionale di Crypto-assets, senza alcun controllo amministrativo o garanzia, in violazione dei regolamenti contrattuali di PDVSA. Lo stesso processo è stato portato avanti dalla Corporación Venezolana de Guayana (CVG).

Queste risorse, vendute al di sotto del valore di mercato, hanno generato dividendi che non sono entrati nelle casse di PDVSA o della Banca centrale venezuelana. A loro volta, questi fondi sono stati utilizzati per speculare sul mercato dei cambi e per far implodere l'economia nazionale, forzando l'aumento del dollaro parallelo e contrastando le politiche dello Stato venezuelano.

Le indagini hanno stabilito che a questo scopo è stato utilizzato il sistema finanziario digitale, per non lasciare traccia delle operazioni e sfuggire ai controlli finanziari che circondano l'industria e il sistema bancario.

Dalle prove raccolte dalla Procura (...), si è appreso che questa persona (Samark López) attraverso video su Zoom e attraverso telefonate parlava con totale sfacciataggine di quello che dovevvano fare contro il popolo del Venezuela", ha precisato Saab.

"Lui (Samark López) parla dei due metodi utilizzati, che erano l'assegnazione di carichi di petrolio (...) di due milioni di barili per nave con un valore approssimativo tra i 120 e i 140 milioni di dollari, a seconda del prezzo che avevano sul mercato. Si stima che ci fossero almeno otto navi per dare una cifra superiore al miliardo di dollari", ha spiegato il Procuratore generale.

Per quanto riguarda la seconda modalità, ha detto che "questi appaltatori dovevano inviare carburante (...) o diluenti per miscelare e produrre petrolio in Venezuela invece di pagare il prezzo del greggio".

"I contraenti, inoltre, avevano un doppio profitto (...) perché guadagnavano dalla vendita del petrolio e anche dalla vendita della fornitura di fattori produttivi che vendevano alla Repubblica. Che barbarie", ha denunciato il capo della procura penale.

Allo stesso modo, Saab ha rivelato che l'imprenditore legato a Leopoldo López agisce nel Paese come una sorta di lobbista, cercando il suo ritorno in Venezuela per fare politica e campagna presidenziale.

Poi, ha messo in dubbio la qualità morale di Leopoldo López e Julio Borges; l'aver partecipato direttamente al colpo di Stato dell'11 aprile 2002; iniziative violente come La Salida nel 2014, le manifestazioni del 2017 o piani terroristici come l'Operazione Gideon.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti