"Vale sempre la pena". Perché quella delle sardine non è solo ignoranza

20864
"Vale sempre la pena". Perché quella delle sardine non è solo ignoranza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Paolo Desogus*
 

Che alla testa del movimento delle Sardine vi sia un manipolo di scappati di casa era noto. Le Sardine sono l'antipolitica che, dietro l'apparenza del giovanilismo e della voglia di fare, nasconde l'ultima manifestazione dell'uomo nuovo neoliberale: disintermediato, post ideologico, ultra narcisista, incapace di uscire dalla propria dimensione individualistica e volontaristica.
 

Non ci si può aspettare che gente così conosca la storia. Proprio per questo della gaffe di oggi non mi sorprende tanto l'errore storico (Aldo Moro ucciso dalla Mafia), ma un piccolo aspetto stilistico e linguistico estremamente rivelatore. Il testo delle Sardine recita:

"In un'epoca in cui l'assenza di memoria è uno dei nemici peggiori di questo paese //vale sempre la pena// di ricordare Aldo Moro e Peppino impastato ammazzati dalla mafia".


Tremendo: "vale sempre la pena". La memoria e la storia sarebbero "pena": non luogo di riconoscimento dell'individuo nella vicenda collettiva, non termine di un sapere per elaborare la coscienza del passato e del presente, ma pena, fastidio da sopportare. La lingua e lo stile delle Sardine sono rivelatori della concezione dell'uomo nuovo neoliberale che vive il passato come un peso, una fatica, un vincolo: come un legame con la realtà che non dipende dalla volontà e dalla scelta individuale.
 

E però c'è gente che pensa di cavare da questi qua qualcosa di buono.


*Professore alla Sorbona di Parigi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

Un governo di principianti. L'esecutivo in cerca di elemosina di Giuseppe Giannini Un governo di principianti. L'esecutivo in cerca di elemosina

Un governo di principianti. L'esecutivo in cerca di elemosina

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti