Usa-Cina: il poliziotto "buono" e quello "cattivo"

1588
Usa-Cina: il poliziotto "buono" e quello "cattivo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Laura Ru*

Trump farà la parte del “poliziotto buono”, mentre la sua squadra per la sicurezza nazionale con i falchi cinesi, il suo segretario di Stato, Marco Rubio, e il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, faranno la parte del “poliziotto cattivo”.

Quando Trump dice che intende ritirare 20.000 truppe statunitensi dall'Europa, state certi che non le riporterà a casa. Ci sono circa 100.000 truppe statunitensi nel continente, i Paesi della NATO sono costretti a pagare di più per la “protezione” e a comprare più armi americane. Se effettivamente Trump manterrà la promessa/minaccia di rimuovere alcune truppe, queste saranno dislocate dove Washington riterrà opportuno, molto probabilmente nell'Asia-Pacifico.

Trump ha sollevato dubbi su quanto sarà favorevole a Taiwan dopo aver detto in campagna elettorale che Taiwan “ci ha rubato il business dei chip” e deve “pagarci per la difesa”.
Ha suggerito che Taiwan aumenti la spesa per la difesa al 10% del suo PIL.

Allo stesso tempo, sta giocando a rimpiattino con Pechino, promettendo concessioni nel tentativo di creare un cuneo tra Cina e Russia. Questa strategia è destinata a fallire: qualsiasi offerta Trump faccia a Xi o a Putin si basa su guadagni a breve termine, mentre il partenariato sino-russo fa parte di un processo storico irreversibile: la fine dell'egemonia statunitense e l'ascesa di un mondo multipolare.

*(da Facebook)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti