Shoigu incontra il capo dell'esercito del Nicaragua: la Russia rifiuta i diktat occidentali

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Il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu in un'atmosfera definita dalle parti come amichevole ha discusso di progetti promettenti nel campo militare e tecnico-militare con il comandante in capo dell'Esercito della Repubblica del Nicaragua, Julio Aviles Castillo. 

I negoziati - con il rappresentante di un paese centroamericano e quindi situato nel ventre degli Stati Uniti - si sono svolti presso il Centro nazionale di gestione della difesa nazionale russo.

"L'incontro ha confermato il desiderio reciproco di rafforzare ulteriormente la cooperazione globale tra i dipartimenti della difesa", ha affermato il ministero della Difesa russo.

Il ministro Sergei Shoigu ha affermato: “Respingiamo i diktat e le pressioni politiche che si stanno diffondendo nel mondo a seguito del passaggio degli Stati occidentali guidati dagli Stati Uniti dalla diplomazia al ricatto e alle minacce. Con il Nicaragua e altri Paesi che la pensano allo stesso modo, ci opporremo a tutto questo e richiameremo l'attenzione sull'inammissibilità di un simile comportamento".

Da parte sua, il nicaraguense Julio Aviles Castillo ha dimostrato una profonda conoscenza della storia moderna della Russia: "L'Ucraina è stata ripetutamente usata dalla NATO, che è dominata dagli Stati Uniti, cercando in questo modo, tra le altre cose, di aprire le ferite del popolo ucraino. Il popolo russo non sta combattendo il popolo ucraino. L'Ucraina sta combattendo la Russia per conto della NATO e sta cercando di minare la sicurezza della Federazione Russa in questo modo. E sta cercando di portare destabilizzazione, cercando di condurre una guerra provocatoria".

Il comandante in capo dell'esercito del Nicaragua ha sottolineato che il loro vicino, gli Stati Uniti e i loro alleati stanno cercando di destabilizzare i Paesi "che sono vicini alla Russia, vicini alla Cina - stanno cercando di avere un'influenza distruttiva su di loro".

"Il punto fondamentale è che la verità è dalla parte della Russia. Perché la sicurezza della Russia era davvero minacciata e la popolazione del sud-est dell'Ucraina veniva regolarmente attaccata. Dal 2014 in poi, l'Occidente ha usato l'Ucraina per cercare di minacciare la Federazione Russa. Sappiamo bene che il confine dell'Ucraina con la Russia è di mille chilometri e che dall'Ucraina a Mosca ci sono meno di mille chilometri, per cui si tratta di una questione piuttosto problematica per la sicurezza del Paese", ha sottolineato il comandante militare nicaraguense. 

Shoigou ha sottolineato, tra l'altro, che "la Russia sta sviluppando una cooperazione paritaria con il Nicaragua su un'ampia gamma di questioni di interesse reciproco, anche nel campo della difesa".

"Diamo grande valore alla cooperazione bilaterale nell'arena internazionale. I nostri Paesi aderiscono a posizioni comuni sulle principali questioni di sicurezza globale e regionale", ha ribadito il ministro russo, aggiungendo che il Nicaragua "è stato uno dei principali partner strategici della Russia in America Latina fin dai tempi del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale".

I rapporto tra i due paesi procedono a gonfie vele in diversi ambiti di cooperazione che vanno ampliandosi. 

Come riportato dall'agenzia di stampa russa Regnum, il presidente della commissione per la pace, la difesa, la politica interna e i diritti umani dell'Assemblea nazionale della Repubblica del Nicaragua, Filiberto Jacinto Rodriguez Lopez, nello scorso mese di ottobre ha reso noto che il Nicaragua ha firmato accordi con la Russia riguardanti lo sviluppo professionale dei dipendenti della repubblica centroamericana, il traffico di droghe e sostanze psicotrope, nonché l'uso dello spazio esterno per scopi pacifici.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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