Quattro scenari di guerra nucleare tra Russia e Stati Uniti

5787
Quattro scenari di guerra nucleare tra Russia e Stati Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Difesa e Intelligence è anche su Telegram. Clicca qui per entrare nel canale e restare sempre aggiornato

 

Con la crescita delle tensioni riguardo l’Ucraina, aumentano i timori di uno scontro armano tra due superpotenze del calibro di Stati Uniti e Russia. Paesi entrambi dotati di un vasto arsenale nucleare. 

Cosa succederebbe in caso di una guerra tra i due paesi con l’utilizzo di armi nucleari?

Una guerra nucleare tra la Russia e gli Stati Uniti potrebbe portare alla distruzione totale dei due paesi, afferma Konstantin Sivkov, vice presidente dell'Accademia Russa di Scienze Missilistiche e di Artiglieria. 

In un articolo apparso su Military Industrial Courier, "The Path to Armageddon", Sivkov ha scritto che nel caso di un attacco nucleare alla Russia, Mosca avrebbe quattro opzioni su come rispondere.

Nella prima opzione, la Russia lancia un attacco nucleare preventivo contro gli Stati Uniti e i suoi alleati.

"In questo caso, quasi tutte le testate raggiungeranno i loro obiettivi, e gli Stati Uniti cesseranno di esistere come Stato", assicura l'esperto, ammettendo che il colpo di ritorsione di Washington sarà del 30-40% più debole di quello preventivo. Tuttavia, causerà un danno mostruoso alla Russia.

La seconda opzione per Mosca è quella di lanciare un attacco nucleare preventivo nel momento in cui Washington comincia a distruggere le forze di deterrenza strategica russe con armi convenzionali.

"Il nemico sarà in grado di neutralizzare solo una piccola parte del potenziale nucleare russo, non più del 10-12%. Le conseguenze di un tale attacco saranno altrettanto catastrofiche per gli Stati Uniti come nella prima opzione", ritiene l'autore dell’articolo.

Nella terza opzione, la Russia può impegnare dal 40-50 al 70-75 per cento del suo potenziale nucleare per sferrare un colpo nucleare di ritorsione. I due paesi cesseranno effettivamente di esistere dopo lo scambio di tali attacchi, ritiene Konstantin Sivkov.

"La quarta opzione prevede un attacco nucleare di ritorsione. Bisogna ammettere che questo è il modo più probabile per la Russia di procedere. In questo caso, fino al 30% del numero iniziale di testate russe sarà in grado di raggiungere obiettivi sul territorio degli Stati Uniti”. La maggior parte dell'economia nordamericana sarà distrutta con un tale attacco, ma non completamente, afferma lo specialista.

Sivkov crede che come risultato di una guerra nucleare tra la Russia e gli Stati Uniti, la civiltà umana persisterà, ma sarà completamente diversa con paesi come la Cina, l'India e il Brasile in testa. 

Secondo la sua visione, un conflitto nucleare tra Russia e Stati Uniti segnerà l'inizio di un "autunno nucleare", piuttosto che un "inverno nucleare".

 

Difesa e Intelligence è anche su Telegram. Clicca qui per entrare nel canale e restare sempre aggiornato

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti