Pattuglia russa costringe al ritiro convoglio Usa nella Siria orientale

Pattuglia russa costringe al ritiro convoglio Usa nella Siria orientale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

La coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti ha compiuto un nuovo tentativo di violare i protocolli nel nord-est della Siria, a seguito del quale l'esercito russo ha bloccato un convoglio statunitense.

Come ha riferito "Russian Spring" dalla Repubblica Araba Siriana, uUn'unità delle forze armate russe, pur garantendo il movimento sicuro dei convogli lungo l'autostrada M-4 nell'area dell'insediamento di Tell Tamr nella provincia di Hasaka, ha registrato il movimento di una pattuglia della coalizione a guida Usa composta da quattro MaxxPro e Veicoli blindati Oshkosh M-ATV in direzione ovest.

Le forze armate statunitensi si sono mosse senza preavviso verso la parte russa, violando i meccanismi esistenti per prevenire situazioni di conflitto.

L'esercito russo ha effettuato il blocco del movimento del convoglio delle forze armate statunitensi. Di conseguenza, l'unità della forza della Coalizione è stata costretta a tornare indietro e tornare nella sua zona.

Gli Stati Uniti d'America continuano a perdere la loro influenza nelle regioni nordorientali della Siria, associata alla crescita del sentimento antiamericano e all'aumento del numero di residenti locali che sostengono il governo legittimo.

Questa situazione costringe Washington a intensificare le sue attività nella regione, anche in violazione di tutti gli accordi con la Russia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

L'agenda Draghi-Meloni di Giorgio Cremaschi L'agenda Draghi-Meloni

L'agenda Draghi-Meloni

Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)   di Bruno Guigue Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)

Combattere l'imperialismo significa nominarlo (e smascherarlo)

28 OTTOBRE 2022: APPELLO PER UN SECOLO ANTIFASCISTA di Alberto Fazolo 28 OTTOBRE 2022: APPELLO PER UN SECOLO ANTIFASCISTA

28 OTTOBRE 2022: APPELLO PER UN SECOLO ANTIFASCISTA

Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso" di Antonio Di Siena Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso"

Gas a questi prezzi. "L'euro non ha più senso"

Il sabotaggio Usa dei Nord Stream e la guerra per l'Artico di Gilberto Trombetta Il sabotaggio Usa dei Nord Stream e la guerra per l'Artico

Il sabotaggio Usa dei Nord Stream e la guerra per l'Artico

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Digitalizzazione? Gli economisti e la "variabile" energia di Giuseppe Masala Digitalizzazione? Gli economisti e la "variabile" energia

Digitalizzazione? Gli economisti e la "variabile" energia

Gorbachev: ritorno alla terra di Daniele Lanza Gorbachev: ritorno alla terra

Gorbachev: ritorno alla terra

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube di  Leo Essen I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo di Paolo Pioppi Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo

Donbass: la sinistra europea che copre l'imperialismo

Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra di Damiano Mazzotti Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra

Populismo terminale. La dispersione della sinistra e della destra

Marche, i volti del dolore