Miami. Cubani in difesa della Rivoluzione aggrediti dagli anticastristi e arrestati dalla polizia

Miami. Cubani in difesa della Rivoluzione aggrediti dagli anticastristi e arrestati dalla polizia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Le immagini dell'inviato Marcelo Sánchez da Miami per HispanTV sono eloquenti e smentiscono un altro luogo comune.

A Miami non ci sono solo esuli e dissidenti contro il governo cubano, ci sono anche patrioti che difendono il loro paese, la loro Rivoluzione, finiti sotto attacco dei prezzolati di Washington e della Polizia dello Stato della Florida.

In pratica, a Miami, se protesti a favore delle bombe, degli interventi militari e dell'embargo contro Cuba, sei il benvenuto. Ma se non sei d'accordo con l'interferenza militare o politica sull'isola, verrai arrestato e attaccato dalla polizia pure.

È così che una manifestazione pacifica per Cuba finisce per essere soffocata dalla violenza, dal fascismo e dalla complicità delle forze dell'ordine.

 

 

Ore prima, questo gruppo di giovani si è riunito nel centro della città in solidarietà con il popolo cubano e contro le misure economiche e politiche statunitensi nei confronti di Cuba. Immediatamente sono stati circondati e attaccati da una banda dei sedicneti dissidenti che fanno il paio con altri "democratici", ovvero quelli che chiamavano "ribelli" in Siria

Incredibilmente, la polizia, invece di arrestare gli aggressori, ha arrestato gli aggrediti, con la massima violenza possibile. Ma il messaggio resta e con esso la volontà dei popoli per la loro autodeterminazione.

Emblematiche le testimonianze di alcuni manifestanti cubani contro i "dissidenti": "Che amore puoi avere per la tua famiglia, per il tuo paese se ti batti per un'invasione straniera".

In un'altra testimonianza, un cubano ricorda ch "se a questa gente importava del loro paese avrebbero manifestato con noi contro l'embargo e le sanzioni".

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Green Pass e lavoro:  perché è una misura incostituzionale di Savino Balzano Green Pass e lavoro:  perché è una misura incostituzionale

Green Pass e lavoro: perché è una misura incostituzionale

Il Govermo dei padroni di Giorgio Cremaschi Il Govermo dei padroni

Il Govermo dei padroni

I miliardari perdono soldi? È l'ultimo dei problemi per la Cina   di Bruno Guigue I miliardari perdono soldi? È l'ultimo dei problemi per la Cina

I miliardari perdono soldi? È l'ultimo dei problemi per la Cina

Alessandro Barbero spiega le ragioni del No al Green Pass di Thomas Fazi Alessandro Barbero spiega le ragioni del No al Green Pass

Alessandro Barbero spiega le ragioni del No al Green Pass

Green Pass e raccolta dati sensibili: perché tanto silenzio? di Giuseppe Masala Green Pass e raccolta dati sensibili: perché tanto silenzio?

Green Pass e raccolta dati sensibili: perché tanto silenzio?

I nuovi strabilianti numeri delle importazioni cinesi dall'Italia di Pasquale Cicalese I nuovi strabilianti numeri delle importazioni cinesi dall'Italia

I nuovi strabilianti numeri delle importazioni cinesi dall'Italia

Svenduta ai privati anche la società elettrica greca di Antonio Di Siena Svenduta ai privati anche la società elettrica greca

Svenduta ai privati anche la società elettrica greca

Recovery Mes e lasciapassare: due facce della stessa medaglia di Gilberto Trombetta Recovery Mes e lasciapassare: due facce della stessa medaglia

Recovery Mes e lasciapassare: due facce della stessa medaglia

Haftar si candida in Libia: l'Europa è nel panico di Michelangelo Severgnini Haftar si candida in Libia: l'Europa è nel panico

Haftar si candida in Libia: l'Europa è nel panico

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti