Medvedev dopo l'attacco alla Crimea: Usa e Ucraina “bruceranno all'inferno”

2773
Medvedev dopo l'attacco alla Crimea: Usa e Ucraina “bruceranno all'inferno”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha condannato con forza l'attacco lanciato dalle forze ucraine con munizioni a grappolo contro Sebastopoli (penisola di Crimea) e ha azzardato che Washington e Kiev "bruceranno all'inferno".

"I bastardi statunitensi forniscono missili a grappolo ai 'banderisti' [seguaci del collaborazionista nazista Stepan Bandera] e aiutano a guidarli verso il loro obiettivo. I bastardi di Kiev prendono di mira una spiaggia con dei civili e premono il pulsante. Entrambi bruceranno all'inferno. Speriamo non solo nel fuoco santo, ma anche prima nel fuoco terreno", ha affermato l'alto funzionario russo sul suo account Telegram.

In questo contesto, l'ex presidente ha affermato che tali attacchi non sono un atto di guerra, ma un "vile e spregevole atto di terrorismo". Ha inoltre ricordato che sia gli attacchi in Crimea che il "massacro" nella repubblica russa del Daghestan, organizzati da "estremisti", sono avvenuti nel giorno della festa ortodossa della Trinità.

"Quindi ora tutti loro - le autorità statunitensi, il regime di Bandera e i folli fanatici - non sono diversi per noi", ha concluso Medvedev.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti