L’esercito siriano si ritira da Hama

1934
L’esercito siriano si ritira da Hama

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Fino a ieri sera, sembrava che l’esercito siriano fosse radicato nelle sue posizioni di difesa nella città di Hama, nella Siria nord-occidentale.

Invece, questo pomeriggio, in un comunicato, il Ministero della Difesa di Damasco ha annunciato il suo ritiro da Hama dopo intensi combattimenti con le milizie islamiche.

Il Comando generale dell'Esercito e delle Forze armate ha assicurato che, negli ultimi giorni, le truppe del Paese arabo hanno affrontato "aspre battaglie" per respingere gli "attacchi violenti e continui" dei jihadisti.

Nel comunicato, è stato precisato che la decisione è dovuta allo scopo di "proteggere la vita dei civili", hanno detto le autorità.

Nonostante il ritiro, l'Esercito ha ribadito il proprio impegno a riconquistare le zone controllate dai gruppi terroristici in quanto le milizie jihadiste hanno subito "pesanti perdite" tra le loro fila durante i combattimenti.

Hama, la quarta città più grande del Paese ed è situata a soli 200 chilometri da Damasco.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti