Le piazze di oggi, Marx e le lotte di domani

2557
Le piazze di oggi, Marx e le lotte di domani

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Di Gery Bavetta 


Le cronache degli ultimi mesi relative a manifestazioni di piazza e cortei,  più che di conflitto sociale  e di un ormai (in apparenza) sopito scontro tra “capitale” e “lavoro”, ci parlano  quasi esclusivamente di un contrasto tra  “pro Vax” e “no Vax”. Si è riusciti dalla lotta per il lavoro e per i diritti connessi ad appiattirsi per certi versi ad una lotta contro il vaccino o incentrata sulle dinamiche vaccinali.  Il sistema capitalistico si alimenta sempre di false dicotomie, dentro cui travasare quello che è il malcontento  sociale della gente e del popolo lavoratore.

Il popolo ”no greenpass” che avanza  anche pretese legittime che fa da collettore, evidentemente, a parte della rabbia sociale accumulatasi nel corso di questi anni, frutto del tradimento  politico dei partiti e dei sindacati, rischia però  di indirizzarla male  tale rabbia e di riflesso, rischia di  organizzarsi  ancor peggio, spesso concentrandosi verso questioni non centrali. 

I vertici del potere statale capitalistico sanno bene come dividere il popolo e le classi oppresse: si circondano di intellettuali o c.d opinionisti che ogni giorno vediamo nelle televisioni, gente sotto libro paga, utili per alimentare odio e rabbia verso la direzione sbagliata, alimentando artificiosamente le contrapposizioni e contemporaneamente dando  enorme visibilità mediatica anche a chi scende in piazza con tesi assurde contro i vaccini, marginalizzando invece chi prova a fare ragionamenti di più ampio respiro su strumenti politici enormemente  contraddittori come lo stesso greenpass.

La borghesia ha messo in piedi una vera e propria macchina di comunicazione infernale per deviare dai veri temi importanti di confronto e dalle vere rivendicazioni sociali.

Proteste giuste come quelle contro il greenpass se non accompagnate da rivendicazioni sociali ed economiche, in un periodo di arretramento sul piano dei diritti sociali come quello odierno,  rischiano di consegnarci delle piazze monche di idee e di alternative.

La vera lotta per dirla secondo un’espressione marxista, però a mio avviso deve rimanere quella di classe, orientata ai diritti sociali e in particolare per il lavoro e per il rafforzamento della sanità e della ricerca pubblica; attorno e insieme  a questa, da ritenersi centrale, poi si possono  avanti contestualmente altri temi; altrimenti come avvenuto  storicamente per tante proteste si rischia, dopo brusche partenze,  di andare a stazionarsi su un binario morto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti