La Russia richiama l'ambasciatore negli Stati Uniti per consultazioni

4352
La Russia richiama l'ambasciatore negli Stati Uniti per consultazioni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le dichiarazioni di Biden offensive verso Putin e tutta la Russia come dichiarato dal presidente della Duma Viaceslav Volodin hanno provocato molto trambusto in quel di Mosca. 

L'ambasciatore russo a Washington Anatoly Antonov è stato richiamato per consultazioni, ha dichiarato alla stampa la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova.

"L'ambasciatore russo a Washington Anatoly Antonov è stato invitato per consultazioni per capire cosa fare e dove muoversi in termini di rapporti con gli Stati Uniti”. 

Zakharova ha sottolineato che la Russia è interessata a impedire che le relazioni con gli Stati Uniti si deteriorassero irreversibilmente e ha incolpato Washington per la situazione di stallo tra i due paesi. "La cosa principale per noi è trovare modi per migliorare le relazioni Russia-USA", ha aggiunto la dirigente russa.

Secondo la portavoce del ministero degli Esteri russo, l'amministrazione democratica guidata da Joe Biden segnerà presto i 100 giorni in carica ed è tempo di valutare le sue attività.

Il primo vicepresidente della commissione per gli affari esteri del Consiglio della Federazione Russa Vladimir Dzhabarov ritiene che nessun politico di livello presidenziale dovrebbe fare dichiarazioni simili a quelle fatte dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden riguardo al suo omologo russo Vladimir Putin.

"Per quanto riguarda le osservazioni di Biden sul nostro presidente, penso che non valga nemmeno la pena di commentarle. Perché nessun politico di questo livello può permettersi queste cose", ha detto Dzhabarov all’agenzia TASS. 

Commentando le osservazioni di Biden secondo cui Russia e Stati Uniti possono cooperare quando lavorano insieme nell'interesse di entrambi i paesi, il senatore ha osservato che gli statunitensi non hanno fatto finora passi verso la cooperazione, sebbene la Russia sia pronta.

"Spero che prima o poi se ne rendano conto. E Biden valuterà le sue parole con maggiore attenzione", ha detto Dzhabarov.

Riguardo alle denunciate interferenze russe nelle elezioni USA il senatore ha suggerito a Washington di guardare prima alle proprie azioni. “Gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi allo specchio. Gli Stati Uniti hanno interferito ovunque possibile: Medio Oriente, Ucraina. A parte il lavoro distruttivo, non hanno fatto nulla”. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti