Il regista Galassi: "Burioni sul red carpet è la cosa più triste di questa epoca surreale"

44902
Il regista Galassi: "Burioni sul red carpet è la cosa più triste di questa epoca surreale"

“Burioni sul red carpet di Venezia è la cosa più triste nella storia delle cose più tristi di questa epoca surreale e incomprensibile. Prima lui, e quelli come lui, mettono in ginocchio l’industria cinematografica con protocolli impercorribili ai più, poi va a sfilare nel tempio del cinema con il sorriso stampato in faccia. Se non ci fosse da piangere, verrebbe da sganasciarsi"

Ad attaccare duramente Roberto Burioni che osa sfilare alla 78^ Mostra D'arte Cinematografica a Venezia è il regista Paolo Galassi.

Che ci faceva a Venezia? “Sono qui anche per testimoniare l’importanza delle vaccinazioni” ha detto Burioni ai giornalisti.

La sua passerella in mezzo al mondo della cultura e del cinema, bistrattato e trattato a pesci in faccia dalla gestione della Pandemia, con cinema e teatri chiusi e oggi accessibili solo con lasciapassare, senza sostegno economico, ha suscitato polemiche anche da parte dei colleghi videostar vaccinogeni, come Pregliasco o Bassetti.

Ma queste polemiche possono essere tranquillamente derubricate come espressione della squallida competizione tra ospiti fissi delle infoddmiche trasmissioni televisive.

In effetti, prosegue Galassi in un post su Facebook, "Se non ci fosse da piangere, verrebbe da sganasciarsi".  

A me è venuto in mente Alberto Sordi in viaggio culturale a Venezia con la moglie Buzzicona che alla Biennale di Venezia si siede su un'opera d'arte contemporanea e viene scambiata per l'opera stessa.

Ma quella era un'intelligente ironica parodia.

A Burioni non se lo compra nessuno alla Mostra del Cinema.

Neppure come comparsa lo vogliono.

Agata Iacono

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti