Il J'accuse dell'infame Seconda Repubblica

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Qui c'è gente che fa fermare treni, qui ci sono ministri che hanno mandato in bancarotta imprese finanziate dallo Stato e rimangono ministri. Qui c'è un tizio, che si vantava di essere laureato e invece non lo era, che da cinque anni rompe le scatole agli italiani perché vuole soldi, qui ci sono banchieri che pensano che con la carità risolvano tutto, qui ci sono giornalisti, quasi tutti, che non fanno corretta informazione al popolo italiano, qui ci sono conduttori di tv pubbliche, divi e dive, con contratti milionari. E voi mi criticate Mao?

Alcuni di voi, ad un mio post circa il gettito fiscale delle Finanze riferito a tutto il mese di settembre (il 5 dicembre sapremo quello di ottobre), ad una mia precisazione che avevano preso gran parte del gettito Irpef da pubblici e privati, volevano sapere il quantum. Ora, avendo il pc, che è stato riparato, posso soddisfare questa richiesta. Nel 2023 ci sono stati alcuni rinnovi contrattuali nel Pubblico, tra cui Presidenza del Consiglio, Ministeri, Funzioni Centrali (enti pubblici non economici). Contratti con relativi arretrati di 3-4 anni. Ebbene, il gettito fiscale per questa categoria, da gennaio a settembre, è pari a + 2964 milioni, praticamente piu' della metà che hanno dato se lo sono ripreso.

Non solo, c'è un effetto di trascinamento anche sulle addizioni Irpef regionali e comunali, questa volta pubblici e privati, aumentati rispettivamente a +748 milioni (+7.8%) e +361 milioni (+ 9.1%). Per quanto riguarda il gettito Irpef privato + pensionati essi, al netto di quello pubblico, è aumentato di quasi 7 miliardi. Ci sono stati alcuni rinnovi contrattuali. Ora, avantieri è stato siglato il contratto dei bancari (435 aumento mensile, media arretrati 1250), pagati a dicembre, sai che festa per lo Stato. Se complessivamente il gettito Irpef, pubblico, privato e pensionati, ammonta nei primi nove mesi a 162 miliardi, il gettito Ires (l'imposta sui profitti, tra l'altro in un'epoca di extraprofitti) ammonta complessivamente a 29,5 miliardi, una cifra ridicola, segno di paradisi fiscali, enorme evasione fiscale (checché ne dica Confindustria) ed elusione. Il bilancio dello Stato, cari amici, è a carico di chi lavora, tra l'altro, spesso, con salari da fame e salassi fiscali. Ecco, siamo il Terzo Stato. Mi definiscono "pazzo", ma io un ritorno di Masaniello lo sogno.

Era il 27 giugno del 2023. Andai dalla mia commercialista, l'amica di famiglia Pina, a fare la dichiarazione dei redditi. Avevo tre cud, Inail, Regione Calabria e diritti d'autore regolarmente fatturati. Andò lei nel portale dell'Agenzia delle Entrate, avevo poco da scaricare. Un giorno, al lavoro, mi ricordo che facevo sportello, mi chiamò: "Pasquale, mi sa tanto che devi pagare molte tasse". Ritornai da lei, mi spiegò. Lei nel frattempo stava facendo molte dichiarazioni di redditi di lavoro dipendente, e tutti noi avevamo una caratteristica: quelli con figli a carico che, tramite Isee, percepivano gli assegni familiari, avevano da pagare tasse, perché il Governo Draghi, nella Finanziaria 2022, aveva tolto per quest'ultimi le detrazioni. La cifra da pagare era fuori dalla mia portata, decidemmo le rateazioni. Come prima decisione, ne parlai in famiglia e dissi: " non possiamo farci la vacanza a Crotone", dobbiamo restare a casa. Ora è novembre, entro il 30 pago l'ultima rata. Nel frattempo ho ricevuto il cedolino di novembre con arretrati. Tra Irpef cedolino e ultima rata dichiarazione dei redditi pago la bellezza,, solo a novembre di 1976 euro, piu' del mio stesso stipendio compresi gli assegni familiari.

Ora, Confindustria, da decenni, riceve almeno il 5% di pil del bilancio dello Stato sotto forma di fondi pubblici a fondo perduto, per la "competitività", dà salari da fame, e vogliono fare i maestri. E' un sistema marcio, declinante, per questo non cresciamo, per questo ci sono povertà e disuguaglianze, che non sono condanne divine, ma processi storico-economici che hanno fondamento nella cinquantennale guerra al salario, da qui il mio libro, venduto poco. Ma se la gente è cieca, affar loro, preferisco essere un pazzo fuori dalle voci del coro.

Pasquale Cicalese

Pasquale Cicalese

 

Economista. Ha aperto un canale telegram: pianocontromercato
 
 

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