I morti non possono aspettare: Mosca denuncia l’inerzia di Kiev

2417
I morti non possono aspettare: Mosca denuncia l’inerzia di Kiev

In un gesto umanitario concordato durante la seconda tornata di negoziati a Istanbul, la Russia ha avviato il rimpatrio di oltre 6.000 corpi di militari ucraini caduti. Sabato 7 giugno, un primo convoglio con 1.212 salme è giunto al punto d’incontro concordato. Tuttavia, nessun rappresentante ucraino si è presentato per riceverli.

Mosca denuncia l’inadempienza del regime di Kiev agli accordi, sottolineando l’urgenza di restituire i caduti alle loro famiglie per una degna sepoltura. Il Cremlino ha dichiarato che sono pronti altri quattro convogli, ciascuno con circa 1.200 corpi. A complicare la situazione, anche il previsto scambio di prigionieri – malati gravi e giovani sotto i 25 anni – è stato rinviato.

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha parlato di un gesto "disumano" da parte di Kiev, affermando che “i vivi possono ancora scegliere, i morti no”. Parole ancora più dure sono arrivate da Dmitri Medvedev, che ha definito le autorità ucraine “feccia satanica”. Solo domenica, il capo dell’intelligence ucraina Kirill Budanov ha annunciato che i corpi verranno recuperati “la prossima settimana”, ma senza conferme ufficiali.

Mosca, nel frattempo, ribadisce la propria disponibilità a completare l’operazione tra il 7 e il 9 giugno. Dietro il rifiuto ucraino, secondo diversi osservatori, ci sarebbe la volontà di evitare il riconoscimento ufficiale dei caduti per non versare indennizzi alle famiglie.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti