Generale Fabio Mini a l'AD: "Su Gaza nessuna differenza tra Usa e Israele"

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Generale Fabio Mini a l'AD: "Su Gaza nessuna differenza tra Usa e Israele"

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“Non c’è nessuna differenza di carattere politica, operativa e strategica”. E' chiaro il Generale Fabio Mini nel commentare a l'AntiDiplomatico le posizioni dell'Amministrazione Biden rispetto allo sterminio israeliano a Gaza. "Biden sta solo cercando di salvare la prospettiva di una rielezione. Tutto qui.", ha proseguito.

Nel partito democratico ci sono anime che non la pensano come Israele, prosegue il Generale, ma il Dipartimento di Stato e l’Amministrazione Biden no fanno solo finta di avere divergenze. "Sostengono in modo pratico anche quando la posizione politica è divergente. Una distopia completa."

Le affermazioni di Biden, prosegue, sono messaggi a parte del suo partito per le elezioni. "Per il resto non interferisce molto su Israele, perché non vuole. Non c’è l’interesse”.

Per Mini dopo le elezioni di novembre negli Stati Uniti, Washington continuerà a consentire ad Israele tutto "anche di fare la guerra contro l’Iran nel caso" e "mantenere il Medio Oriente come una zona destabilizzata perennemente”, ha chiosato.


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Una grande esclusiva per i nostri abbonati Youtube. Clara Statello e Adriano Spadaro intervistano il generale Fabio Mini sulla situazione sul campo in Ucraina, lo sterminio in corso a Gaza e le possibili ripercussioni di un'escalation diretta della Nato contro la Russia. 

Illuminanti come sempre le risposte del Generale Mini.

La versione completa dell'intervista è visibile per i nostri Abbonati Youtube qui. 

Sul canale pubblico abbiamo pubblicato un breve stralcio dell'intervista, nel quale il Generale Mini ripercorre i possibili scenari che si aprirebbero qualora dovesse prevalere la linea oltranzista degli atlantisti più fondamentalisti

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