Erdogan su Gaza: "Gli incivili che credono di essere civilizzati si limitano a osservare questa brutalità"

Erdogan su Gaza: "Gli incivili che credono di essere civilizzati si limitano a osservare questa brutalità"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Contro il genocidio di Gaza è tornato a tuonare il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. In occasione di un forum nella capitale Ankara, secondo quanto riportato dai media locali, ha affermato che gli attacchi di Israele a Gaza "hanno già superato i limiti dell'autodifesa e si sono trasformati in aperta crudeltà, massacro e barbarie”. 

"La cosa triste è che le persone incivili che fingono di essere civilizzate stanno a guardare questa brutalità", ha lamentato il leader turco. 

Erdogan ha poi chiesto retoricamente "quanti bambini dovranno morire prima che l'Unione Europea chieda un cessate il fuoco prima che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite agisca (per fermare lo spargimento di sangue)".

"È possibile non reagire vedendo ciò che accade a Gaza? Nulla giustifica una simile barbarie. Purtroppo, i Paesi cosiddetti 'civilizzati' stanno a guardare. Abbiamo sentito che l'UE sta ancora esitando a chiedere un cessate il fuoco. Quanti bambini devono morire prima di decidere? Fateci sapere quando dovrebbe essere dichiarato il cessate il fuoco. Sono in politica da 40 anni, ma non sono mai rimasto inattivo di fronte a una simile barbarie", ha dichiarato Erdogan.

I leader dell'UE avrebbero discusso giovedì una richiesta di "pausa" negli attacchi di Israele, ma secondo i media una risposta unitaria è ben lontana dalla realtà. La Germania, uno dei principali membri del blocco, è un convinto sostenitore degli attacchi di Israele contro i palestinesi.

Il presidente turco ha dunque criticato l'Occidente per il sostegno incondizionato agli attacchi di Israele. "Sostengono di difendere i diritti umani ma ignorano il diritto alla vita della popolazione di Gaza per 19 giorni. Che fine ha fatto la Dichiarazione universale dei diritti umani? Sapete cosa c'è scritto, ma lo ignorate perché ora è meglio per i vostri interessi. La ignorano perché è il sangue dei musulmani che scorre. Hanno dimostrato chi servono inviando navi da guerra invece di navi per gli aiuti", ha detto, riferendosi al dispiegamento di portaerei statunitensi nella regione. "Questa è ipocrisia. Quante bombe dovrebbero essere sganciate su Gaza prima di chiedere un cessate il fuoco?".

"La colpa di ogni persona innocente uccisa ricade non solo su chi ha sganciato le bombe, ma anche su chi lo ha permesso: chi ignora ciò che sta accadendo a Gaza è complice di questa barbarie. Non possiamo accettarlo. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte all'ingiustizia", ha detto Erdogan.

Il presidente ha dichiarato che la Turchia è pronta a fornire qualsiasi assistenza ai cittadini di Gaza e che invierà navi nella regione "quando le circostanze lo permetteranno" per evacuare i feriti e fornire assistenza medica. "Proprio come abbiamo accolto gli scienziati ebrei (in fuga dai nazisti in Germania) nella Seconda Guerra Mondiale, proprio come abbiamo aiutato i civili ucraini (durante il conflitto Ucraina-Russia), siamo motivati solo dalla nostra coscienza, dalla nostra simpatia. I bambini di Gaza e i bambini di Israele non sono diversi tra loro. Non possiamo soccombere alla vergogna di stare in silenzio mentre i bambini vengono uccisi".

In conclusione, ha rivolto un appello al popolo e ai leader israeliani. "Proprio come abbiamo mostrato generosa gentilezza agli ebrei sfuggiti all'Inquisizione 500 anni fa, non dimenticate di aprire i vostri libri di storia e consultarli”. 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Il macronismo al suo ultimo atto? di Paolo Desogus Il macronismo al suo ultimo atto?

Il macronismo al suo ultimo atto?

Grecia e Venezuela, due “laboratori” per il secolo XXI*       di Geraldina Colotti Grecia e Venezuela, due “laboratori” per il secolo XXI*      

Grecia e Venezuela, due “laboratori” per il secolo XXI*  

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

La partita a scacchi più pericolosa di sempre di Giuseppe Masala La partita a scacchi più pericolosa di sempre

La partita a scacchi più pericolosa di sempre

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti