Elsa Fornero e la frase sui non vaccinati: perché vi stupite?

Elsa Fornero e la frase sui non vaccinati: perché vi stupite?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Ok partiamo da una ammissione: io Elsa Fornero davvero non la sopporto. Mi è profondamente antipatica e penso sia stata uno dei peggiori ministri del lavoro che questo Paese abbia mai avuto (se la combatte con Poletti, mio modesto avviso): credo che le sue idee siano nocive, incostituzionali, inique. Insomma, mi piacerebbe vivere in un'Italia che evitasse di ospitarla in televisione.

Detto questo, francamente non comprendo cosa vi sorprenda nella sua recente dichiarazione. Elsa ha detto che ritiene sia giusto penalizzare, limitare la libertà, di coloro i quali decidano di non vaccinarsi. Ovvero di coloro i quali decidano di operare una scelta legale, prevista dalla legge. E non le passa nemmeno per l'anticamera del cervello l'ipotesi di cambiarla quella legge.
 
 
 
Cosa vi sorprende di questa dichiarazione della Fornero? In passato ha fatto anche di peggio.
 
La legge 92 del 2012, un obbrobrio, porta la sua firma: gli addetti ai lavori la ricordano proprio così: "Legge Fornero". Vi dico solo che se la legge 92 del 2012 fosse ricordata come "Legge Balzano" io mi vergognerei a uscire di casa: mi auto-condannerei ad un lock down sine die, per sempre, e cancellerei immediatamente tutti i miei profili social.
 
Tra le tante schifezze previste, la legge 92 ha profondamente modificato l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, rendendolo molto più complicato di quanto fosse nella mente illuminata del legislatore del '70. Lo Statuto prevedeva molto semplicemente che, nel caso in cui un giudice avesse accertato il licenziamento quale illegittimo, il lavoratore avrebbe avuto il diritto di tornare a lavoro.
 
Principio semplice: ti sottraggono illecitamente una cosa e il giudice te la restituisce: mi pare equo. E il lavoro è pane e libertà.
 
Con la legge di Elsa, invece, quella che se fosse ricordata col mio nome i miei genitori mi disconoscerebbero (giustamente!), in quasi tutti i casi di licenziamento illegittimo prendi un indennizzo: ha mercificato il furto del lavoro, rendendolo di fatto legale, legittimato il furto di pane e libertà.
Ecco chi è la Fornero: una che vorrebbe limitare la libertà di quelli che fanno una scelta legittima e legale, preferendo al contempo proteggere quei datori di lavoro che viceversa desiderino perseguire scelte, licenziamenti (furti di pane e libertà), dichiarate illegittime da un giudice.
 
P.S.: è consulente del governo Draghi.

Savino Balzano

Savino Balzano

Savino Balzano, nato a Cerignola nel 1987, ha studiato Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Perugia. Autore di "Contro lo Smart Working" (Laterza, 2021) e di "Pretendi il Lavoro! L'alienazione ai tempi degli algoritmi" (GOG, 2019). Sindacalista, si occupa di diritto del lavoro, collabora con diverse riviste.

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito di Geraldina Colotti Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

L'Unione Europea nella percezione degli italiani di Leonardo Sinigaglia L'Unione Europea nella percezione degli italiani

L'Unione Europea nella percezione degli italiani

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics di Marinella Mondaini Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Un establishment a corto di credibilità di Giuseppe Giannini Un establishment a corto di credibilità

Un establishment a corto di credibilità

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi" di Michelangelo Severgnini Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

A cosa serve la proposta di Putin di oggi di Giuseppe Masala A cosa serve la proposta di Putin di oggi

A cosa serve la proposta di Putin di oggi

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti