Destituito il presidente ad interim: il Perù bloccato nella spirale dell’instabilità

483
Destituito il presidente ad interim: il Perù bloccato nella spirale dell’instabilità

Il Congresso del Perù ha destituito il presidente ad interim José Jerí, aprendo l’ottavo avvicendamento alla guida del Paese in meno di dieci anni. Il voto arriva a meno di due mesi dalle elezioni generali e approfondisce una crisi istituzionale che dura almeno dal 2016. Jerí, in carica da appena quattro mesi, è stato rimosso con un’ampia maggioranza parlamentare a seguito di indagini per presunti casi di corruzione: incontri opachi con imprenditori legati ad appalti pubblici e irregolarità nella nomina di funzionarie. La censura come presidente del Congresso ha comportato automaticamente la perdita dell’incarico di capo dello Stato.

La sua ascesa era avvenuta dopo la destituzione di Dina Boluarte nell’ottobre scorso, confermando un meccanismo di successioni fragili e provvisorie. Ora il Paese resta nuovamente senza presidente: il nuovo capo dello Stato ad interim sarà eletto dal Congresso nelle prossime ore, come annunciato da Fernando Rospigliosi. Sul piano geopolitico, la crisi si intreccia con tensioni esterne. Alla vigilia del voto, alcuni parlamentari hanno denunciato pressioni dell’ambasciatore statunitense Bernie Navarro, accusato di interferenze in un momento politicamente sensibile.

Secondo l’analista Ricardo Soberón, la caduta di Jerí è il sintomo di una “crisi terminale” del sistema politico: un Paese che cambia presidenti ma mantiene un modello economico aperto ai capitali stranieri e sostenuto dall’export di rame e oro. In questo quadro, figure come Keiko Fujimori e César Acuña continuerebbero a esercitare un’influenza decisiva sul Congresso, orientando le scelte più per calcolo elettorale che per rinnovamento istituzionale.

La destituzione di Jerí non segna quindi una svolta, ma l’ennesimo passaggio di una transizione permanente a seguito della destituzione del presidente eletto Pedro Castillo. Le elezioni di aprile restano l’ultima scommessa per ricostruire una legittimità politica oggi fortemente erosa.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti