Cremlino: "L'Europa è caduta in una trappola che si è creata da sola"
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che l'Europa è caduta in una trappola di sua stessa creazione, finendo per dipendere energeticamente dagli Stati Uniti. "Liberandosi da quella che definiscono una dipendenza effimera dalla Russia, sono ora diventati dipendenti dagli Stati Uniti. In realtà, quella con la Russia era una dipendenza reciproca", ha affermato Peskov in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin.
Il portavoce ha spiegato che, nell'abbandonare questo rapporto, l'Europa ha mutato le proprie alleanze in modo problematico, mentre in precedenza entrambe le parti traevano beneficio dagli scambi commerciali e avevano interesse a mantenerli.
"Noi, in quanto fornitori, dipendevamo da loro, e loro, in quanto acquirenti, dipendevano da noi", ha sottolineato Peskov.
Peskov ha inoltre criticato i funzionari dell'UE, definendoli "impreparati e incompetenti, privi della capacità di guardare al futuro e di interpretare correttamente il presente". Questa condizione, a suo dire, ostacolerebbe il dialogo tra il blocco e la Russia. Nel mirino è finita in particolare il capo della diplomazia Ue, Kaja Kallas: "Noi [la Russia] non discuteremo mai nulla con lei, e neppure gli americani lo faranno", ha dichiarato, aggiungendo che il suo approccio rappresenta un freno a qualsiasi progresso nelle relazioni tra Bruxelles e Mosca.

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