Cremlino: "L'Ucraina compie un passo verso l'escalation attaccando il personale di un'ambulanza nel Kerson"
Il Ministero degli Esteri russo ha dichiarato sabato che l'Ucraina, attaccando una squadra di ambulanze nella regione di Kherson, ha compiuto un passo verso l'escalation del conflitto, dimostrando ancora una volta il suo disinteresse per una soluzione pacifica.
L'accusa segue l'annuncio del governatore di Kherson, Vladimir Saldo, secondo cui le forze ucraine avrebbero colpito un veicolo medico in trasferimento con un paziente in condizioni critiche. Saldo ha riferito che tutto il personale sanitario a bordo, tre persone, è stato ucciso nel bombardamento condotto con droni.
In un commento pubblicato sul sito del ministero, la portavoce Maria Zakharova ha affermato: "Con questo gesto, il regime ucraino non solo ha compiuto un passo verso l'escalation, ma ha dimostrato ancora una volta il suo vero atteggiamento, assolutamente irresponsabile, verso gli sforzi di risoluzione intrapresi in queste settimane".
Mosca ha condannato quello che definisce un attacco deliberato ai civili, esprimendo le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime. "Condanniamo fermamente l'attacco mirato dell'Ucraina contro i civili. Porgiamo sincere condoglianze ai familiari. Le autorità investigative russe faranno tutto il necessario per assicurare che gli organizzatori e gli esecutori di questo grave crimine subiscano una punizione inevitabile e severa", si legge nella dichiarazione.
Il Ministero ha inoltre sollecitato le organizzazioni internazionali a fornire una "valutazione obiettiva e imparziale" dell'incidente e di altri presunti crimini, aggiungendo che "il silenzio e l'indulgenza verso tali azioni del regime ucraino sono inaccettabili".

1.gif)
