Come la propaganda garantisce la guerra in Libia

2304
Come la propaganda garantisce la guerra in Libia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il punto non è essere o non essere d'accordo.

Il punto è aver capito la questione.

Quella con cui il governo italiano firma accordi non è la Libia. È una giunta militare coloniale che controlla solo Tripoli e dintorni.

Nel momento in cui i sostenitori di questa protesta le riconoscono lo status di rappresentanza dell'intero Paese, negano in quello stesso momento l'esistenza di autorità legittime in esercizio sulla quasi totalità della Libia.

È questo l'obiettivo principale di questa campagna. Dare la percezione che quella giunta militare coloniale sia uno Stato e sia la Libia tutta, con la quale noi semplicemente ci relazioniamo in modo "sbagliato".

Ma negare l'esistenza delle legittime autorità libiche è precisamente lo stesso obiettivo che persegue la propaganda di guerra NATO sui propri cittadini dal 2011 oggi.

E dunque. Che gioco stanno facendo?

Ah, poi gli accordi saranno firmati, nessun dubbio, le violenze contro i migranti in Libia, ahimè, continueranno.

Perché il punto non era quello. La domanda non era quella.

Non si tratta di armare le milizie per fermare i migranti, ma per proteggere militarmente Tripoli e i nostri sporchi affari con la giunta Dabaiba.

I migranti sono un ennesimo regalo per la giunta. Noi creiamo l'illusione dell'Europa, le milizie riducono in schiavitù chi pensava di andarci e ci fatturano centinaia di milioni di euro ogni anno.

Ritagliarsi il ruolo di "giusti e salvatori" a disprezzo della realtà dei fatti è un malcostume eurocentrico e colonialista.

Bravi, dunque, come siete umani voi.

 

ACQUISTALO ORA

 
 
 

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti