Cina, tra crescita e apertura: i punti chiave delle “Due Sessioni”

1090
Cina, tra crescita e apertura: i punti chiave delle “Due Sessioni”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le “Due Sessioni” annuali del massimo organo legislativo cinese e del principale organo consultivo politico si sono concluse con un messaggio chiaro: la Cina guarda al futuro con determinazione, puntando su modernizzazione, innovazione e apertura economica. Alla chiusura della sessione del Comitato Nazionale della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (CPPCC), il presidente Xi Jinping e i leader del Paese hanno ribadito l'importanza di questi obiettivi. Nel corso degli incontri, i consiglieri politici hanno discusso strategie per stimolare la crescita economica, rafforzare i consumi e incrementare le opportunità lavorative.

Tra i temi centrali, l'attenzione all'intelligenza artificiale, al 6G e alla transizione verde ha evidenziato la volontà della Cina di mantenere un ruolo guida nelle nuove tecnologie. I dati economici confermano un andamento positivo: il PIL cinese ha registrato una crescita del 5% nel 2024, contribuendo per circa il 30% alla crescita globale. Il target per il 2025 rimane ambizioso, con un obiettivo di crescita del 5% e oltre 12 milioni di nuovi posti di lavoro nelle aree urbane. Secondo Ji Mo, capo economista della DBS Bank, queste previsioni infondono fiducia nei mercati e negli investitori, consolidando la posizione della Cina come motore della crescita globale.

Anche osservatori internazionali hanno sottolineato la solidità del modello cinese. Denis Depoux, direttore globale di Roland Berger, ha evidenziato come la Cina resti un mercato chiave per molte multinazionali, mentre l’ambasciatore peruviano Marco Vinicio Balarezo Lizarzaburu ha lodato la qualità delle infrastrutture del Paese come uno dei principali fattori di sviluppo. Nonostante le sfide esterne e le incertezze globali, la Cina conferma la sua determinazione a proseguire nel percorso di riforme e apertura economica.

Il governo ha ribadito il proprio impegno a promuovere la cooperazione internazionale e a condividere le opportunità di sviluppo con il resto del mondo, in particolare con i Paesi emergenti. Le due sessioni di quest'anno hanno dunque delineato una Cina proiettata verso il futuro, pronta a rafforzare il proprio ruolo economico e tecnologico globale, senza rinunciare alla stabilità e alla coesione sociale.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

----------------

https://www.globaltimes.cn/page/202503/1329859.shtml

 

https://moderndiplomacy.eu/2025/03/07/china-two-sessions-2025-the-conclusion-of-chinas-14th-five-year-plan/

 

https://www.tehrantimes.com/news/510746/China-s-unity-shines-CPPCC-wraps-up-annual-session-in-Beijing

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González di Geraldina Colotti L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti