Assassinio colonnello IRGC: Raisi giura vendetta. Ambasciate israeliane in allerta

Assassinio colonnello IRGC: Raisi giura vendetta. Ambasciate israeliane in allerta

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Siccome mancavano le tensioni nel mondo, ecco ieri, a Teheran una scintilla che può alimentare altro fuoco di tensioni in Asia Occidentale: l’Assassinio in agguato a colpi di arma da fuoco del colonnello del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica, IRGC, Hassan Sayyad Khodaei.

Modalità ed esecuzione dell’agguato fanno pensare ad un’azione del Mossad, il servizio segreto esterno israeliano.

Nelle dichiarazioni rese oggi all'aeroporto di Mehrabad prima di lasciare Teheran per l'Oman, il capo del governo del Paese persiano, Ebrahim Raisi ha assicurato che in questo omicidio è coinvolta l'arroganza mondiale e ha sollecitato un'indagine sulla questione.

Termini usato solitamente per riferirsi a Usa e Israele.

Oltre a giurare che la vendetta per l’omicidio del colonnello dell’IRGC è “sicura”.

Cosa teme Israele?

Come riportato domenica da Canale 1 israeliano, il regime di Tel Aviv ha lanciato l'avvertimento alle sue missioni diplomatiche dopo l’uccisione di Khodaei.

Il media ha ricordato il ruolo del regime di occupazione nell'uccisione di almeno sette scienziati nucleari iraniani in passato, suggerendo che l'attacco terroristico di domenica è una continuazione delle atrocità di Israele contro l'Iran.

"A differenza delle precedenti occasioni, in cui le vittime erano solitamente persone attive nel programma nucleare iraniano, questa volta un membro di alto rango dell'IRGC è stato preso di mira per l'assassinio", ha osservato il canale israeliano.

Inoltre, si evidenzia che la preoccupazione del regime per la sicurezza delle sue ambasciate nel mondo è stata innescata dall'avvertimento di Teheran che l'assassinio di Khodaei ha oltrepassato i limiti e costerà caro agli aggressori.

Proprio ieri, L'IRGC e il ministero dell'intelligence iraniano sono riusciti ad arrestare individui che facevano parte di una rete di spionaggio collegata al Mossad, che "rubava e distruggeva proprietà personali e pubbliche, rapendo ed estorcendo confessioni tramite dei teppisti".

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare" di Paolo Desogus Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale di Giorgio Cremaschi La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale

La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale

No Tav, Green Pass e prospettive comuni di Francesco Santoianni No Tav, Green Pass e prospettive comuni

No Tav, Green Pass e prospettive comuni

La vera storia del "default russo" spiegata bene di Marinella Mondaini La vera storia del "default russo" spiegata bene

La vera storia del "default russo" spiegata bene

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini di Damiano Mazzotti “Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai  di Antonio Di Siena Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

Nell'Italia che vorrei... di Gilberto Trombetta Nell'Italia che vorrei...

Nell'Italia che vorrei...

La dichiarazione delle tribù libiche contro l’occupazione NATO di Michelangelo Severgnini La dichiarazione delle tribù libiche contro l’occupazione NATO

La dichiarazione delle tribù libiche contro l’occupazione NATO

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti