Assad: “Raisi martire del dovere”

566
Assad: “Raisi martire del dovere”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il presidente siriano Bashar Al-Assad ha espresso oggi le sue più sentite condoglianze all’Ayatollah Imam Ali Khamenei, leader della rivoluzione islamica iraniana, e al governo e al popolo iraniano, per la morte del presidente Ebrahim Raisi. il Ministro degli Affari Esteri, Hossein Amir Abdollahian, e i loro accompagnatori.

Nel suo messaggio, il presidente Al-Assad ha ribadito, a nome suo e del popolo siriano, la solidarietà con l'Iran e con le famiglie del defunto e dei suoi accompagnatori, ed ha espresso il suo profondo rammarico e le sue condoglianze per questo doloroso incidente e il grande perdita che ha causato.

“La dedizione del presidente Raisi al suo lavoro e l'adempimento delle sue responsabilità lo hanno portato nella provincia dell'Azerbaigian orientale per inaugurare un progetto vitale per il suo paese, e così è caduto un martire nell'adempimento del suo dovere”, ha sottolineato Assad.

Nel testo della lettera si aggiunge: "abbiamo lavorato con il defunto presidente per garantire che le relazioni strategiche tra Siria e Iran rimangano sempre prospere, e ricorderemo sempre la sua visita in Siria come una pietra miliare importante su questo percorso, e anche tutte le visioni e le idee che ha presentato per arricchire le relazioni con tutto ciò che avvantaggia il popolo siriano e iraniano”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti