7 ottobre 2001. "Simposio Afgano" ne l'anniversario dei 20 anni dell'occupazione Nato

7 ottobre 2001. "Simposio Afgano" ne l'anniversario dei 20 anni dell'occupazione Nato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Il 7 ottobre 2001 aveva inizio l'invasione Nato dell'Afghanistan, l'inizio della fine dell'imperialismo unilateralista del Trattato atlantico diretta espressione degli ordini di Washington.

Intorno alle 20.45 ora locale gli Stati Uniti di George W. Bush e la Gran Bretagna di Tony Blair danno il via ai bombardamenti sulla capitale Kabul e su Jalalabad. Poi alla guerra parteciperà gran parte dell'Occidente.

Come sempre la prima a morire è stata la verità. E 20 anni di fake news e di crimini occidentali dopo, la Nato è stata costretta alla fuga e nel paese sono tornati i Talebani. Secondo il report del Watson Institute, 241mila persone sono morte come conseguenza diretta di questa guerra. Cifra che non include i decessi causati da malattie, perdita di accesso a cibo, acqua, infrastrutture o altre conseguenze indirette della guerra. Solo gli Stati Uniti per questi 20 anni di crimini hanno speso 2,261 trilioni di dollari, che non includono i fondi che il governo degli Stati Uniti è obbligato a spendere per l'assistenza a vita per i veterani americani di questa guerra.

Ma i numeri non danno idea del collasso vero perché manca qualcosa nell'analisi.

I numeri non dicono tutto.

Un libro, edito dalla nostra casa editrice, "Simposio Afgano" di Michelangelo Severgnini, realizza un passaggio tanto semplice ma mai compiuto fino ad oggi proprio per le derive colonialiste congenite in tutte le trattazioni del tema: dare voce solo ed esclusivamente al popolo afgano. Sono loro i protagonisti di questo libro, i loro dialoghi a distanza vi daranno uno spaccato inedito del paese.

L'Autore ne parla con il giornalista Fulvio Scaglione e un collegamento dall'Afghanistan. Qui il video: 

 

 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Le più recenti da Eventi de l'AntiDiplomatico

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire di Francesco Erspamer  Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

L'opposizione al capitale che non c'è di Paolo Desogus L'opposizione al capitale che non c'è

L'opposizione al capitale che non c'è

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale di Giorgio Cremaschi Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer di Francesco Santoianni Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer

Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer

Per me questa è resistenza di Savino Balzano Per me questa è resistenza

Per me questa è resistenza

Caffè: i prezzi andranno alle stelle di  Leo Essen Caffè: i prezzi andranno alle stelle

Caffè: i prezzi andranno alle stelle

In Cina i salari crescono più del Pil di Pasquale Cicalese In Cina i salari crescono più del Pil

In Cina i salari crescono più del Pil

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

Paolo Mieli e la dittatura antifascista di Antonio Di Siena Paolo Mieli e la dittatura antifascista

Paolo Mieli e la dittatura antifascista

"Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund di Gilberto Trombetta "Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund

"Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti