Zelenskyj: Potete darci 300 miliardi di dollari di beni russi congelati?

3541
Zelenskyj: Potete darci 300 miliardi di dollari di beni russi congelati?

 

Trasferire all’Ucraina i quasi 300 miliardi di dollari di beni russi congelati in Occidente è l’ultima richiesta che il leader di Kiev, Vladimir Zelenskyj ha fatto ai paesi dell’Unione Europea.

Zelenskyj ha spiegato così l’ultima richiesta: "Tutti dicono: cosa faranno se [Donald] Trump non li sostiene finanziariamente? Dove prenderanno le armi? Come faranno a difendersi? Rispondo. Possiamo ottenere i 300 miliardi che appartengono a noi? [...] Possiamo decidere che tipo di armi vogliamo? È possibile che nessun paese in Europa blocchi questi soldi?"

Promettendo che Kiev utilizzerà i soldi per una produzione più rapida ed economica di armi sul territorio ucraino, ha aggiunto che “"I paesi dell'UE possono non solo guardare agli Stati Uniti, ma essere un'Europa forte, prendere decisioni forti e darci quei soldi?”

Mosca ha ripetutamente avvertito che il sequestro dei beni russi costringerebbe il Paese a  “ritorsioni”  e  a rispondere con la forza.

A maggio, il ministro delle Finanze russo  aveva avvertito che se l’Occidente avesse utilizzato  i beni russi  congelati per aiutare l’Ucraina, Mosca avrebbe proceduto allo stesso modo, cioè confiscando i beni che i paesi occidentali hanno sul suo territorio, per compensare il sequestro.

Il ministro russo Anton Siluanov, il mese scorso, aveva ribadito che la Russia avrebbe risposto simmetricamente se l'Occidente avesse utilizzato gli interessi generati dai beni congelati.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando.... di Michelangelo Severgnini La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti