Washington Post - Gli S-400 russi sono in grado di tracciare i caccia stealth come l'F-35

Washington Post - Gli S-400 russi sono in grado di tracciare i caccia stealth come l'F-35

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

I media statunitensi più importanti sono ormai costretti ad ammettere le formidabili capacità del sistema di difesa aerea russo S-400, riconoscendo il suo potenziale nel mirare ai caccia stealth, inclusi i tanto decantati F-35 Lightning II Aircraft.

Il russo S-400 si distingue come il vertice globale dei sistemi di difesa aerea, vantando capacità senza precedenti. D'altra parte, l'F-35 è acclamato come il caccia stealth di quinta generazione di maggior successo che domina il mercato globale dei caccia.

Il sistema S-400 Triumf, noto anche come SA-21 Growler nei circoli NATO, vanta un'impressionante gamma di capacità, inclusa la capacità di dispiegare vari missili progettati per affrontare diverse minacce aeree. Con un raggio di azione che copre quasi 400 chilometri e capacità contro i velivoli stealth molto apprezzate, il Triumf ha guadagnato la reputazione di un avversario formidabile capace di sfidare la supremazia aerea americana.

L'abilità del S-400 di contrastare qualsiasi velivolo è stato un fattore significativo nel suo successo nelle esportazioni. Ad esempio, l'India, che ha firmato un contratto per cinque squadroni di missili S-400, ha posto la sua fiducia in questo avanzato sistema di difesa aerea russo per contrastare il caccia di quinta generazione cinese, il J-20.

L'ammissione del Washington Post, che cita esperti militari, segnala un cambiamento rispetto al solito scetticismo occidentale riguardo alle capacità del S-400 nel contrastare la tecnologia stealth.

Mentre la possibilità di confronto tra questi due formidabili sistemi d'arma può sembrare remota, le preoccupazioni circa la loro coesistenza sono molto reali.

La questione fondamentale risiede nella paura che l'S-400 possa compromettere la sensibile tecnologia e le capacità operative dell'F-35. La controversia tra Turchia e Stati Uniti sull'acquisto dell'S-400 nel 2019 ha portato all'espulsione di Ankara dal programma F-35, interrompendo efficacemente tutti i processi di addestramento e consegna legati ai caccia.

Kathryn Wheelbarger, all'epoca assistente segretario della difesa statunitense ad interim, ha riassunto questa preoccupazione quando ha ammesso apertamente che S-400 è stato progettato specificamente per mirare e neutralizzare velivoli come l'F-35. In altre parole, è "inconcepibile immaginare che la Russia non approfitti di questa opportunità di raccolta di intelligence".

Questo sentimento è stato anche ribadito dal Generale Tod Wolters, che ha guidato il Comando Europeo degli Stati Uniti, sottolineando l'incompatibilità fondamentale tra l'F-35 e il S-400.

Nonostante la bassa probabilità di confronto tra questi due asset militari, la mera presenza del S-400 in regioni dove opera l'F-35 pone una sfida complessa e sfaccettata. Gli esperti della difesa suggeriscono che la presenza di S-400 vicino all'F-35 potrebbe migliorare la capacità della Russia di migliorare il rilevamento radar dei velivoli USA.

È importante capire le limitazioni intrinseche della tecnologia stealth quando si valutano le capacità controstealth del S-400.

Nonostante questi avanzamenti nella tecnologia stealth, nessun caccia moderno può evitare completamente il rilevamento contro i radar a bassa frequenza.

Una valutazione scientifica condotta dal Colonnello dell'Aeronautica Ellenica e ingegnere elettronico Konstantinos Zikidis getta luce sulle capacità del sistema Nebo-M. Secondo la ricerca di Zikidis, gli array a bassa frequenza impiegati dal Nebo-M possono rilevare il F-117 Nighthawk a distanze di fino a 350 chilometri in condizioni ottimali e potenzialmente fino a 72 chilometri sotto intenso disturbo.

Tuttavia, è essenziale distinguere tra rilevamento e targeting. Mentre le affermazioni dell'S-400 controstealth si basano sulle sue capacità di rilevamento, mirare con successo a un velivolo stealth rimane un compito complesso e impegnativo.

In termini pratici, la tecnologia stealth mira a ritardare il rilevamento abbastanza a lungo affinché l'aereo possa impegnarsi con il nemico o evitare la minaccia. L'efficacia dello stealth dipende da vari fattori, tra cui la distanza tra l'aereo e l'array radar.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Armi ad Israele: a che gioco sta giocando Washington? di Giacomo Gabellini Armi ad Israele: a che gioco sta giocando Washington?

Armi ad Israele: a che gioco sta giocando Washington?

L'UE e quel "lei deve stare molto attento!" di Marinella Mondaini L'UE e quel "lei deve stare molto attento!"

L'UE e quel "lei deve stare molto attento!"

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

La violenza del capitale di Giuseppe Giannini La violenza del capitale

La violenza del capitale

Toti e quei reati "a fin di bene" di Antonio Di Siena Toti e quei reati "a fin di bene"

Toti e quei reati "a fin di bene"

Mercato "libero" e vincolo interno: uno studio di Assoutenti di Gilberto Trombetta Mercato "libero" e vincolo interno: uno studio di Assoutenti

Mercato "libero" e vincolo interno: uno studio di Assoutenti

Il mio messaggio a Bengasi di Michelangelo Severgnini Il mio messaggio a Bengasi

Il mio messaggio a Bengasi

Gli ultimi dati del commercio estero cinese di Pasquale Cicalese Gli ultimi dati del commercio estero cinese

Gli ultimi dati del commercio estero cinese

Escalation nucleare possibile? Cosa rischia l'Europa di Giuseppe Masala Escalation nucleare possibile? Cosa rischia l'Europa

Escalation nucleare possibile? Cosa rischia l'Europa

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Gaza (e Cisgiordania), tra massacri e doppi standard di Paolo Arigotti Gaza (e Cisgiordania), tra massacri e doppi standard

Gaza (e Cisgiordania), tra massacri e doppi standard

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti