"Vandali e fascisti". Le prime parole di Lula sulla situazione in Brasile

3909
"Vandali e fascisti". Le prime parole di Lula sulla situazione in Brasile

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le prime parole di Lula. I sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro hanno fatto irruzione nel palazzo del Congresso, nell'edificio del Planalto (sede dell'Esecutivo) e, secondo alcuni media, anche nell'edificio del Tribunale supremo elettorale (Tse). L’assalto una settimana dopo l'insediamento del presidente di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva. Lula non si trova a Brasilia, ma è nello Stato di San Paolo in visita ad alcune aree alluvionate.  

Nel suo primo commento alle azioni dei bolsonaristi, il presidente del Brasile ha annunciato l'intervento del Distretto Federale.


Il presidente ha promesso di indagare su "chi sono i finanziatori" del gruppo radicale che ha perpetrato le azioni violente. "Pagheranno con la forza della legge", ha garantito in un discorso trasmesso sui suoi social.


Per Lula i protagonisti di questi atti violenti “senza precedenti nella storia del Brasile” sono “vandali e fascisti”. "Valutiamo la possibilità" di schierare "l'esercito per far sgomberare", ha detto ancora Lula dopo l'assalto ai palazzi del potere del Brasile. "Queste persone devono essere punite in modo esemplare", ha detto ancora il presidente del Brasile Lula in una dichiarazione alla stampa. "Pagheranno con tutta la forza della legge", ha aggiunto il leader del Pt, definendoli "terroristi".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti